Testi canzoni 883

NON ME LA MENARE
Dici che di notte tu non riesci a dormire
perché io ti faccio fare brutte figure
quando per scherzare prendo a calci i tuoi ex
quando gioco a fare il batterista di trash
dici sempre che io non mi so comportare
che non son capace neanche di parlare
di quegli argomenti da laureati
di cui parlan sempre tutti i tuoi amici sfigati
Non me la menare
non capisco cosa vuoi
tanto lo sapevi
che non ero come voi
a me piaccion le birre scure
e le moto da James Dean
non quelle stronzate
che si dicono nei film
Tu che mi vorresti sempre in giacca e cravatta
io che metto sempre su la stessa maglietta
quella nera con i buchi sotto le ascelle
più diventan vecchie più mi sembrano belle
tu mi dici sempre che mi devo abbronzare
anche se sai che io odio il mare
dici che io non sono male ma
dovrei cambiare un po'…
ma vuoi capirla o no?
Non me la menare...
Tu se lo sai mi devi dire se tu
Veramente mi preferiresti se
Io fossi uno di quegli stronzi
Vestiti a festa che si vedono
Dovunque vai nei bar oppure
In discoteca appoggiati a qualche colonna
Che bevono un gin tonic come fosse
Una bella storia, dai…
ma vuoi capirla o no?
Non me la menare...
Tu t'incazzi perché parlo sempre di calcio
dici che fra un po' ti verrà il fegato marcio
perché non ti parlo di tramonti lontani
e mangio la pizza solo con le mani
io che mangio quasi solo cose piccanti
tu che dici è meglio che ti lavi un po' i denti
io quando esco sono una bomba
che esplode e che fa boom…
ma vuoi capirla o no?
Non me la menare..
 
6/1 SFIGATO
Dimmi cosa fai quando stai con lei
metti le cassette di Masini
lei poi ti racconta i suoi casini
roba che se non facevi il romantico
lei magari ti diceva facciamolo
ed invece sei rimasto fregato
da "PERCHE' LO FAI" e "DISPERATO"
hai comprato pure il cellulare
da tua madre tu ti fai chiamare
per far finta di essere uno importante
chiamo dopo sono in mezzo alla gente
fingi di essere come Berlusconi
pieno di ragazze e di milioni
fino a ieri eri come noi
invece adesso cosa sei
Sei uno sfigato ma cosa vuoi
Sei uno sfigato ma chi sarai mai
Quando vai nei bar fai un po' la star
tu ti metti sempre accanto agli specchi
poi ti guardi dritto fisso negli occhi
e la mano passi in mezzo ai capelli
dici "UE MARONNA TROPPO BELLI"
non ti muovi mai per evitare
che la giacca ti si possa sciupare
quando metti su gli occhiali da sole
con quell'aria da grande attore
credi che le donne muoiano ai piedi
di uno come te però non vedi
che ti prendono soltanto in giro
e tu che continui a fare il duro
fino a ieri eri come noi
invece adesso cosa sei
Sei uno sfigato...
Quando parli tu sembra che sai più
cose strane di novella 2000
del jet-set sai tutto quello che tira
perché dici di conoscerli tutti
e per questo che conosci i fatti
il tuo panfilo a Montecarlo
io ti giuro vorrei proprio vederlo
dici che fai quasi tutti gli sports
dal rock 'n' roll acrobatico al golf
spesso fai l'intenditore di vini
sei pure uno chef quando cucini
credi di essere uno ricco e potente
uno che può far tremare la gente
ed invece tu che cosa
sei uno qualsiasi come noi
Sei uno sfigato....
 
HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO
Solita notte da lupi nel Bronx
nel locale stan suonando un blues degli Stones
loschi individui al bancone del bar
pieni di whisky e margaridas
tutto ad un tratto la porta fa "slam"
il guercio entra di corsa con una novità
dritta sicura si mormora che
I cannoni hanno fatto "bang"
hanno ucciso l'Uomo Ragno
chi sia stato non si sa
forse quelli della mala forse la pubblicità
hanno ucciso l'Uomo Ragno
non si sa neanche il perché
avrà fatto qualche sgarro
a qualche industria di caffè
Alla centrale della polizia
Il commissario dice che volete che sia
quel che è successo
non ci fermerà Il crimine non vincerà
ma nelle strade c'è il panico ormai
nessuno esce di casa nessuno vuole guai
ed agli appelli alla calma in TV
adesso chi ci crede più
hanno ucciso l'Uomo Ragno....
giù nelle strade si vedono gang
di ragionieri in doppio petto pieni di stress
se non ti vendo mi venderai tu
per 100 lire o poco più
le facce di vogue sono miti per noi
attori troppo belli sono gli unici eroi
invece lui si lui era una star
ma tanto non ritornerà
hanno ucciso l'Uomo Ragno....
 
LASCIATI TOCCARE
Musica che spacca in due stomaco e cervello
fuori ha smesso o piove ancora io non ho l'ombrello
e tu balli balli balli ballano le gambe
infilate in un collant o in un autoreggente
quel vestito nero che ti avvolge stretto
tanto tanto stretto che si vede quasi tutto
il condizionatore ti respira vicino
ed il freddo fa apparire qualche cosa sul tuo seno
Lasciati toccare fa sentire cosa c'è
Lasciati slacciare sei una libidine
Lasciati toccare fa sentire cosa c'è
Lasciati toccare sei una libidine
Luci stroboscopiche ti vedo non ti vedo
curve che si muovono mi siedo se no cado
le tue unghie rosse cercano il pacchetto
dentro nella borsa tra la cipria ed il rossetto
poi ne sfili una l'accendi piano piano
chiudi gli occhi un attimo avvolta da quel fumo
tutti qui ti osservano ma non vedi nessuno
guardi un po' la gonna e poi l'accarezzi con la mano
Lasciati toccare...
  
CON UN DECA
Ne parlavamo tanto tanti anni fa
di quanto è paranoica questa città
della sua gente delle sue manie
due discoteche centosei farmacie
e ci troviamo ancora al punto che
si gira in macchina il mattino alle tre
alla ricerca di qualcosa che poi
cos'è non lo sappiamo nemmeno noi
con un deca non si può andar via
non ci basta neanche in pizzeria
fermati un attimo all'automatico
almeno a piedi non ci lascerà
in questa città
di un tabaccaio neanche l'ombra oramai
ne restan due scegli quella che vuoi
che cosa lascia accesa a fare la "T"
che poi i due stronzi se ne accorgono qui
guarda di là quei cani che ululano
per una femmina che dice di no
adesso vanno in giro a fare gli eroi
poi torneranno a casa un po' come noi
con un deca....
è l'ora che si tiran fuori le idee
per diventare miliardari anche se
esiste già quel che vogliamo inventare
ci manca solo il disco orario solare
resta la soluzione divi del rock
molliamo tutto e ce ne andiamo a New York
ma poi ti guardi in faccia e dici dov'è
che vuoi che andiamo con ste' facce io e te
con un deca....
 
SEI UN MITO
Tappetini nuovi Arbre Magique
deodorante appena preso che fa molto chic
appuntamento alle nove e mezza ma io
per non fare tardi forse ho cannato da Dio
alle nove sono già sotto casa tua
tu che scendi bella come non mai
sono anni che sognavo 'sta storia lo sai
sento il cuore che mi rimbalza in bocca e tu
con un body a balconcino che ti tiene su
un seno che così non si era mai visto prima
sei un mito sei un mito per me
sono anni che ti vedo così irraggiungibile
sei un mito sei un mito per me
tu per tutti noi sei la più bella ma impossibile
ancora adesso non capisco perchè
hai accettato il mio invito ad uscire con me
forse perchè tu non sei quel freddo robot
che noi tutti pensavamo tu fossi però
l'importante è che adesso siamo qui insieme
appoggiati al tavolino di un bar
scopro che oltretutto sei anche simpatica
nonostante tu sia la più eccitante che
abbia visto in giro sono a mio agio con te
ordiniamo un altro cocktail poi si va via
sei un mito...
quasi esplodo quando mi dici " Dai,
vieni su da me che tanto non ci sono i miei"
io mi fermo a prendere una bottiglia perché
voglio festeggiare questa figata con te
anche se forse non mi sembra neanche vero
E' incredibile abbracciati noi due
un ragazzo e una ragazza senza paranoie
senza dirci " io ti amo" o "io ti sposerei"
solo con la voglia di stare bene tra noi
anche se soltanto per una sera appena
sei un mito sei un mito per me
perché vivi e non racconti in giro favole
sei un mito sei un mito per me
non prometti e non pretendi si prometta a te
sei un mito sei un mito per me
perché vivi e non racconti in giro favole
sei un mito sei un mito per me
 
COME MAI
Le notti non finiscono all'alba nella via
le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia
e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere
sperando di vederti ancora qui.
Inutile parlarne sai, non capiresti mai
seguirti fino all'alba e poi, vedere dove vai
mi sento un po' bambino ma, lo so con te non finirà
il sogno di sentirsi dentro un film.
E poi all'improvviso, sei arrivata tu
non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più
la quotidiana guerra con la razionalità
vada bene pur che serva, per farmi uscire
Come mai, ma chi sarai, per fare questo a me
notti intere ad aspettarti, ad aspettare te.
Dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui
qui seduto in una stanza, pregando per un si.
Gli amici se sapessero, che sono proprio io
pensare che credevano, che fossi quasi un Dio
perché non mi fermavo mai
nessuna storia inutile
uccidersi d'amore ma per chi.
Lo sai all'improvviso, sei arrivata tu...
Dimmi come mai...
 
NORD SUD OVEST EST
Ma perché sei andata via
Mi son persa nella notte
perché non m'hai detto che eri mia
Non lo so
sarà il vento o sarai tu
la voce che risponde ai miei perché
Dai galoppa più che puoi
Corri vai non ti fermare
che di strada ce n'è ancora tanta sai
Si lo so
vedo una cantina che
mi potrà toglier sete e polvere
Lancio qualche peso al cantinero
Che non parla mai
accanto a me c'è un gringo, uno straniero
mi chiede "Man, dove vai?"
NORD SUD OVEST EST
e forse quel che cerco neanche c'è
NORD SUD OVEST EST
starò cercando lei o forse me
Tra deserto e prateria
Ma perché ti sei fermato
Ero stanco ed affamato, amica mia
Si lo so
le capanne, una tribù
dal basso lo stregone guarda in su
"Uomo bianco, vieni qui"
Stai attento non ci andare!
"Posso leggerti il futuro se lo vuoi"
Di di no!
Gli sorrido, dico "OK"
nei sassolini osserva i fatti miei
Viso pallido, ti sta ingannando
non la troverai
sono mesi che stai cavalcando
dimmi dove andrai
NORD SUD OVEST EST....
La città è in festa e tu
Finalmente sei arrivato
hai lo sguardo scuro non mi guardi più
Si lo so
il caballero accanto a te
perché ti sta abbracciando e guarda me
Accarezzo un po' la colt
Dio ti prego non lo fare!
poi mi giro, guardo il cielo, dove andrò
Adios, mi amor!
ballan tutti intorno a me
sotto i colori delle lampade
Ed il vento mi sta sussurrando
non ti fermerai
c'è qualcuno che ti sta aspettando
tu sai dove andrai
NORD SUD OVEST EST...
 
WEEKEND
E' arrivata un'altra domenica
dopo i pacchi del sabato sera
dopo i due di picche in discoteca
l'abbiam preso anche dalla cassiera
e ci si trova un'altra volta al bar
sigaretta dopo il caffè
con il mal di testa regolare
tipico del "day after".
E sta per finire un altro weekend
se ne va coi gol in tele il weekend
così poi aspetteremo il weekend
convinti che sarà il più bello dei weekend
Le partite sempre in onde medie
S.Siro, Olimpico, Delle Alpi
andiamo in centro a fare un giro a piedi
a guardare le ragazze degli altri
tanti uomini con le radioline
mogli incazzate di fianco
mille vasche in corso avanti e indietro
torniamo al bar che sono stanco.
E sta per finire un altro weekend....
Cena a casa pizzerie tutte piene
e noi non abbiam prenotato
pasta in brodo o forse minestrone
ad andar bene un po' d'affettato
poi di nuovo fuori con gli amici
stasera dove si va
io non posso domani mi alzo presto
allora si resta qua.
E sta per finire un altro weekend...
 
CUMULI
Moto da cross
tu eri capace e io no
zundapp su in due,
io e te
cercando la tettona a Barona che
non c'era mai (seeeeeeee)
Tosti da Dio
convinti che il futuro era nostro
a casa mia, io e te
a ridere dei porno di mio papà
che "pirle" noi due
Poi col tempo forse ti ho perso un po'
ti vedevo in giro a sbatterti
mi chiamavi solo per prestiti
ti guardavo in faccia e non eri tu
Cumuli di roba e di spade
per riempire il vuoto dentro di noi
cumuli di xxxxx tuoi
per riempire il vuoto nei xxxxx tuoi
cumuli di roba e di spade
per dividere le linee tra noi
cumuli di brutte storie
il vecchio "figlio di xxxxxxx" dov'è!
Il martedì
di carnevale a uova e farina
seduti lì, io e te
a far brillare raudi e micette e poi
scappare da Dio (seeeeeee)
Le donne e noi
amare una e dopo due giorni
rompersi già, si perché
per noi la compagnia era tutto e più
una necessità
Poi col tempo forse ti ho perso un po'....
Eccoti qui
contento che ti abbiamo aspettato
racconta un po', che cos'è
che ti facevan fare in comunità
siam fieri di te (seeeeeee)
Si che lo so
che c'è ogni tanto la tentazione
ti passerà, si però
il vuoto credo che non si riempia mai
per tutti è così
Si perché è un po' il vuoto di tutti noi
ci sbattiamo tanto per chiuderlo
ci proviamo e non ci riusciamo mai
allora tanto vale conviverci
Cumuli di roba e di spade...

 
LA RADIO A 1000 WATT
La radio a 1000 W..
In giro a 30 all'ora con i finestrini giù
qui non si fuma lo sai anche tu
occhiali d'ordinanza braccio fuori come se
fossimo gangster di Los Angeles
(C'è un sole troppo bello)
L'apecar del gelataio fermati
(fermati, fermati, fermati)
da quanto tempo non venivo
ai giardini pubblici (giardini pubblici)
i ragazzini stanno giocando
a undici (undici, undici, undici, undici)
sì, ma che bella mamma
e voi fate i poetici (lo vedi, sei scemo!)
La radio a 1000 W l'asfalto piano piano passa e va
la radio a 1000 W fino al tramonto ci accompagnerà
Le tipe col golf cabrio le conosci tu, io no
mi sembra che ci guardino
la bionda che è al volante forse la conosco io
abita accanto a casa di mio zio
(Mi sa che non è vero)
Io gli abbaglio, guarda se si fermano
(fermano, fermano oppure no)
a me dai gesti sembra che ci insultino
(sembra che ci insultino)
le auto dietro di noi che se la ridono
(ridono, ridono, ridono)
gira indietro sennò queste ci umiliano
(ci mandano a casa!)
La radio a 1000 W...
Andiamo giù a Ticino alla baracca all'argine
che caso, guarda un po' chi c'è
la tipa dei tuoi sogni per me sembra Amanda Lear
non dir cazzate o la farai andar via
(Però che begli amici)
avrai fatto colpo in cravatta e cardigan
(cardigan, cardigan)
taci tu, che hai il pizzo come D'Artagnan
(il pizzo come D'Artagnan)
con voi non si riesce a combinare mai
(proprio mai, proprio ma proprio mai)
tanto aveva un piede del quarantasei
(lo vedi, sei scemo!)
La radio a 1000 W .....
 
TI SENTO VIVERE
Non so' che cosa fare
il sonno se n'è andato e non tornerà
un vetro da cui guardare
il silenzio fermo della città
E ti vorrei chiamare
si però a quest'ora ti arrabbierai
e poi per cosa dire
a metà io so che mi bloccherei
Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non
escono, restano, restano
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui
sempre
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io
ti sento sempre più
Seduta lì a parlare
con i tuoi amici che bella sei
mi sembra di impazzire
per essere lì con te non so che darei
Ti vorrei far vedere
tutti i miei foglietti e le lettere
che ti vorrei spedire
ma non ho il coraggio e non so perché
Perché non è facile...
Vorrei dirti, vorrei...
 
TIENI IL TEMPO
Non c’è storia in questa città
nessuno si diverte e mai si divertirà
lascia perdere tutta questa gente
e non credere di te non importa niente
Sono sempre pronti a giudicare tutto quello che fai
come ti vesti e con chi ti incontrerai
ma non te la prendere loro sono fatti così
devi solo credere
che un giorno te ne andrai di quì.
Scendi nella strada balla
e butta fuori quello che hai
fai partire il ritmo quello giusto
datti una mossa e poi
Tieni il tempo
con le gambe con le mani
tieni il tempo
non fermarti fino a domani
tieni il tempo
vai avanti e vedrai
tieni il tempo
il ritmo non finisce mai
i muri grigi che vedi
quando guardi fuori da qui
anche se non ci credi
sono così belli per chi
sa trovare i colori
dentro nella testa
e allora vattene fuori
che sta per cominciare la festa
Non ti lasciare andare se non ti vuole più
adesso se la tira ma non sa che tu
stai quasi per decollare e quando volerai
faranno a gara se fare un giro gli farai.
Scendi nella strada balla
e butta fuori quello che hai
fai partire il ritmo quello giusto
datti una mossa e poi
Tieni il tempo....
 
IL GRANDE INCUBO
Notte strana quasi lugubre
senza luna, stelle, lucciole
prego che tu non ti accorga mai
dei miei fari dietro che ti seguono
Mi stai scorazzando fuori città
chissà questa dove mi porterà
l'asfalto è ormai finito, tu dove sei
poi di colpo nelle ossa un brivido
Una vecchia casa e la tua macchina che
ferma sotto quell'insegna mi fa leggere
"benvenuti al Dream Motel"
La Donna, il Sogno & il Grande Incubo
questa notte incontrerò
mentre nel mondo tutti dormono
forse anch'io mi sveglierò
con la sveglia scarica ormai
e con mia madre che mi dice "dai,
come fai tutte le volte a non svegliarti mai"
e tutto questo finirà così ma adesso sono qui
L'uomo dietro al banco della hall
un tipo losco che di più non si può
a bassa voce si avvicina a me
"nella stanza 106 la attendono"
Un corridoio che non finisce mai
finalmente arrivo alla 106
in penombra dentro ci sei tu
le tue gambe lunghe che si muovono
Ma la stanza accanto è aperta e vedo che
tutti i miei giocattoli, i miei sogni, i miei perché
sono in una stanza del Dream Motel
La Donna, il Sogno & il Grande Incubo....
Prendo le mie cose e scappo via
devo raggiungere la portineria
ad ogni costo devo uscire di qui
però tutti nel motel si svegliano
Sento i passi correr dietro di me
un cacchio di seconda uscita non c'è
finalmente sono fuori di lì
poco prima che Loro mi trovino
In fondo al viale la tua auto e dentro te
ma stavolta non ti seguo più nemmeno se
me lo regali il Dream Motel
La Donna, il Sogno & il Grande Incubo....
 
MUSICA
Quando al lavoro non si vede l'ora di finire
ed a casa poi ritornare lasciarsi andare un po'
Quando si arriva e si accende l'interruttore
della radio per fare uscire tutta la rabbia che c'è
Ancora più su ancora di più più su più su
ancora di più ancora più su di più di più
La musica non si fermerà mai
la puoi chiamare se ti trovi nei guai
musica meno male che c'è
la puoi chiamare farà bene anche a te
Ancora più su ancora di più più su più su
ancora di più ancora più su di più di più
Quando a scuola si sente la testa scoppiare
il professore continua a spiegare
non se ne può più
E nella testa suona sempre la stessa canzone
come un video in televisione ti porta via da li'
Ancora più su ancora di più più su più su
ancora di più ancora più su di più di più
La musica non si fermerà mai
la puoi chiamare se ti trovi nei guai
musica meno male che c'è
la puoi chiamare farà bene anche a te
Ancora più su...
Quando a casa i genitori sono pronti a colpire
perché così avanti non si può andare
ora decidi tu
Per un momento ci si vuole solo rilassare
e solo una cuffia può dare un po' di libertà
Ancora più su ancora di più più su più su
ancora di più ancora più su di più di più
La musica non si fermerà mai...
 
GLI ANNI
Stessa storia, stesso posto, stesso bar
stessa gente che vien dentro consuma e poi va
non lo so che faccio quì
esco un pò
e vedo i fari delle auto che mi
guardano e sembrano chiedermi chi cerchiamo noi
Gli anni d’oro del grande Real
gli anni di Happy days e di Ralph Malph
gli anni delle immense compagnie
gli anni in motorino sempre in due
gli anni di che belli erano i film
gli anni dei Roy Rogers come jeans
gli anni di qualsiasi cosa fai
gli anni del tranquillo siam qui noi
siamo qui noi
Stessa storia, stesso posto, stesso bar
una coppia che conosco ci avrà la mia età
come va
salutano
così io
vedo le fedi alle dita di due
che porco giuda potrei essere io qualche anno fa
Gli anni d’oro del grande Real...
Stessa storia, stesso posto, stesso bar
stan quasi chiudendo
poi me ne andrò a casa mia
solo lei
davanti a me
cosa vuoi
il tempo passa per tutti lo sai
nessuno indietro lo riporterà neppure noi
Gli anni d’oro del grande Real....
 
INNAMORARE TANTO
Tu stai guidando la tua macchina
l'asfalto nero taglia il mondo a metà
la città alle tue spalle è l'ultima
frontiera della civiltà.
Il tuo motore starnutisce un po'
si spegne tu nel panico che farai
io arrivo in moto dalla polvere
te lo riparo "baby, tutto ok!".
Peccato che non son così
nei problemi meccanici
non so distinguere
un bullone da una brugola
come posso fare…
Voglio farti innamorare tanto
voglio diventare il tuo supereroe
voglio essere il migliore al mondo
almeno per noi due.
Vorrei essere sul tuo stesso aereo
mentre dilaga il panico
l'hostess dice che i due piloti
si son sentiti male però
ecco che mi alzo tranquillissimo
dico: "il bestione ve lo porto giù io!"
si atterra tutti sani e salvi
e tu mi guardi come se fossi il tuo Dio.
Peccato che non son così
soffro anche di vertigini
per me è già tanto avere preso la patente B
come posso fare…
Voglio farti innamorare tanto....
Ti sei seduta al bar a bere un caffè
prima di andartene ti accorgi che
arriva un ticchettio stranissimo
dalla tua sedia sotto di te.
Gli artificieri ti circondano
mi faccio largo "la disinnesco io!"
taglio deciso il filo giusto e tu
mi abbracci e gridi
"voglio che tu sia mio!!!".
Peccato che io in verità
non ho 'ste grandi qualità
ma son sicuro che ti amerei tantissimo
se ti può bastare.
Voglio farti innamorare tanto....
E se gli alieni ti rapissero ...
eh dai su oooohh!!!!!!
 
NESSUN RIMPIANTO (?)
Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.
Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho
nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'
Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su
però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho
nessun rimpianto nessun rimorso...
 
NON TI PASSA PIU'
Bello, Non ti passa +
te la sei voluta tu
vuoi la bicicletta e poi
pedalare e cazzi tuoi
Livello 1: Pupazzo patetico
vestito a festa
all'una a pranzo dai suoi
"Signora, sa, una pasta al forno
così non l'ho mangiata mai"
Livello 2: L'interrogatorio
"Ma con mia figlia
tu che intenzioni hai?"
"Lei ha bisogno di uno serio
Spero non ci deluderai"
Poi di corsa
dagli amici del bar
almeno per mezz'ora
un po' di tranquillità
ma da come guardano
sembra che mi dicano
Bello, Non ti passa +...
Livello 3: Le menate da panico
"Non sei lo stesso
che eri un anno fa'"
"Eri romantico più spesso
Sento già che non durerà
Livello 4: Gli altarini si scoprono
mollato in tronco
senza dir neanche "Bah"
Telefonate, notti in bianco,
perdita della dignità
poi di corsa
dagli amici del bar
farò finta di niente
che nessuno lo sa
però mi conoscono
e so che capiscono
Bello, Non ti passa +...
Livello 5: Almeno ci siamo noi
non sarà tanto
però ci basterà
aperitivo, cena fuori
"Approvato all'unanimità!"
Livello 6: A volte ritornano!
Ti vedo in fondo al ristorante
con lui
con degli amici tanto antichi
che sembrate antichi anche voi
Io d'istinto te lo direi
"Ma con uno del genere
che cazzo ci fai"?
Però in fondo è giusto così
perché sono sicuro
che con quello lì
Bella, Non ti passa +....
 
LA DURA LEGGE DEL GOL!
Chi le ha inventate le fotografie
chi mi ha convinto a portar qui le mie
che poi lo sappiamo
scattan le paranoie
Le facce nelle foto accanto a noi
entrate nelle nostre vite e poi
scappate di corsa
per non tornare mai
Quanti in questi anni ci han deluso
quanti col sorriso dopo l'uso ci hanno buttato
si alza dalla sedia del bar chiuso
lentamente Cisco e all'improvviso dice:
"Voi non capite un cazzo è un po' come nel calcio"
E' la dura legge del gol
fai un gran bel gioco però
se non hai difesa gli altri segnano
e poi vincono
Loro stanno chiusi ma
alla prima opportunità
salgon subito e la buttan dentro a noi
la buttan dentro a noi
Da queste foto io non lo direi
che di tutta 'sta gente solo noi
siam rimasti uniti
senza fotterci mai
Sull'amicizia e sulla lealtà
ci abbiam puntato pure l'anima
per noi chi l'ha fatto
chi per noi lo farà
Quanti in questi anni ci han deluso
quanti col sorriso dopo l'uso ci hanno buttato
Si alza dalla sedia del bar chiuso
lentamente Cisco e all'improvviso dice:
"Voi non capite un cazzo è un po' come nel calcio"
E' la dura legge del gol...
Il tipo con il cappellino blu
dei New York Yankees quello lì sei tu
mi sa che anche al cesso
te lo tenevi su
E quella nella foto accanto a te
non è il fenomeno della tua ex
quella che diceva:
"Scegli o loro o me"
Quante in questi anni ci han deluso
quante ci hanno preso e poi di peso ci hanno buttato
Si alza dalla sedia del bar chiuso
lentamente Cisco fa un sorriso e dice:
"Noi abbiam capito tutto è un po' come nel calcio"
E' la dura legge del gol
gli altri segneranno però
che spettacolo quando giochiamo noi
non molliamo mai
Loro stanno chiusi ma
cosa importa chi vincerà
perché in fondo lo squadrone siamo noi
lo squadrone siamo noi
 
FINALMENTE TU
Cadono dall'orologio i battiti
e non finiscono
mi dividono da quegli immensi attimi
rinchiusi nelle braccia tue
Corrono manovre incomprensibili
che poi si perdono
nel telefono
quegli occhi tuoi invisibili
ancora più distante tu
ma tu dove sei
ogni giorno più difficile
il tempo senza te
ma tu tornerai
io posso già distinguere
più vicini ormai
io sento i passi tuoi
e poi finalmente tu
tiratardi sotto casa
e di corsa sulle scale insieme a noi
un minuto ancora e poi
uno sguardo tra di noi
voglio guardare addormentarsi
gli occhi tuoi
e poi finalmente tu
tiratardi sotto casa
e di corsa sulle scale insieme a noi
un minuto ancora e poi
uno sguardo tra di noi
voglio guardare addormentarsi
gli occhi tuoi
 
IO CI SARO'
Io non ti prometto
qualcosa che non ho
quello che non sono
non posso esserlo
anche se so che c'è chi dice
per quieto vivere
bisogna sempre fingere.
Non posso giurare
che ogni giorno sarò
bello, eccezionale, allegro,
sensibile, fantastico
ci saranno dei giorni grigi
ma passeranno sai
spero che tu mi capirai.
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò
So che nelle fiabe
succede sempre che
su un cavallo bianco
arriva un principe
e porta la bella al castello
si sposano e sarà
amore per l'eternità.
Solo che la vita
non è proprio così
a volte è complicata come una
lunga corsa a ostacoli
dove non ti puoi ritirare
soltanto correre
con chi ti ama accanto a te.
Nella buona sorte...
Giuro ti prometto
che io mi impegnerò
io farò di tutto però
se il mondo col suo delirio
riuscirà ad entrare e far danni
ti prego dimmi che
combatterai insieme a me
Nella buona sorte e nelle avversità,....
 
LA REGINA DEL CELEBRITA'
La prima volta che ti ho vista sai
la prima volta che andavo in discoteca di sera
sarà passata un'eternità ormai
però ricordo il casino che c'era
e io e i miei amici già impauriti da
quel mondo che conoscevamo solo
in versione light pomeridiana
d'un tratto nel buio viola del neon
il tuo sorriso splendido
Tu la Regina del Celebrità
bella magnifica senza un'età
quanto ho sognato di parlarti e di conoscerti
Un po' imbranati e un po' intimiditi
io e i miei amici non ti guardavamo mai negli occhi
ti guardavamo solo se ti giravi
e invidiavamo quei ragazzi più grandi
che parlavano, ridevano,
scherzavano con te che di cagarci
neanche alla lontana ci pensavi
e nel mio cuore io mi dicevo
vedrai che un giorno crescerò
Tu la Regina del Celebrità...
Tu la Regina del Celebrità
la ballerina che senza pietà
entrava nei begli incubi di noi piccoli
Un giorno che ero in giro in centro per caso
dalla vetrina di un negozio ho visto un viso noto
finta di niente mi sono fermato
ed eri tu per mano con tuo marito
e il tuo bambino che dovrebbe avere
a occhio e croce due anni o tre
che strano piacere che ho provato
chissà se qualcuno ti ha detto mai
cosa sei stata tu per noi
Tu la Regina del Celebrità...
 
ALMENO UNA VOLTA
Errori io ne ho
già fatti abbastanza
se almeno poi però
questa mia esperienza
mi aiutasse a chiedermi
riflettici aspetta un secondo
e invece no e invece so
che io non imparerò
a crescere
non perdere
le cose che
almeno una volta
fan crescere
non perdere
le cose che
almeno una volta
potevo fare giuste e che
non è
difficile
per uno meno instabile
solo gestirsele
e invece poi invece mai
che riesca a tenermele strette
che riesca a conservarmele
sarà paura o sarà che...
Dentro i viali e nei vicoli
che giro in macchina a vuoto
vedo coppie abbracciarsi e stringersi
che non avrei mai notato
se non sapessi che non sapessi te
lontana lontano lontanissimo
ricorderò maledirò
il giorno che ho detto no
a crescere
non perdere
le cose che
almeno una volta
fan crescere
non perdere
le cose che
almeno una volta
potevo fare giuste e che non è
difficile
per uno meno instabile
solo gestirsele
e invece poi invece mai
che riesca a tenermele strette
che riesca a conservarmele
sarà paura o sarà che
è proprio il cambiamento in sé
che fa venire strane idee
pensare di non essere
adulto e non volubile
per crescere
non perdere
le cose che
almeno una volta
riuscire a conservarmele
sarà paura o sarà che
Boh!
 
TENENDOMI
Quell'apatia di chi si è già
buttato via nell’anima
gettandosi in storie sterili
l’hai spinta via
mi hai detto credici
Solo tenendomi.
La forza che hai fatto crescere
quando io ormai stavo per cedere
la volontà di non arrendersi
la dignità e il rispetto che sai rendermi
Tenendomi.
E non capiterà mai, non capiterà a noi
se mi vorrai accanto a te.
La passione brucia presto però tu lo sai
che la stima tra noi, lei può resistere.
Le paranoie che a volte ho
che accanto a te poi passano,
la tua allegria, come sai ridere
la tua lealtà, il tuo non chiedere
e non pretendere.
La forza che hai fatto crescere....
 
LA RANA E LO SCORPIONE
Non ricordo l'anno però ricordo eravamo in macchina
ridevamo sulla Lega e sulla sua durezza intima
poi mi dicesti: - Sai
noi non faremo mai
le scelte facili
le strade semplici…"-.
Mesi dopo ci han lasciato le ex in contemporanea
se non fosse che stavamo un po' male era quasi comica
tu mi dicesti: - "Sai
mi sa che non cambieremo mai
come quella storia che
c'è la rana e lo scorpione…"-.
Non so se hai avuto anche tu l'impressione
che il tempo acceleri
a sedici anni un anno dura una vita
poi a trenta sei già lì
tu con i tuoi pensieri
le angosce orrende ed i desideri
io con le mie canzoni
vicini oppure così lontani…
-FILASTROCCA-
Io le lacrime sul viso di tua moglie
non le ho mai scordate
quella gelida mattina d'inverno di cose ne ha cambiate
mentre ti allontanavi
mentre guardando ci salutavi
attraversando il fiume
come quello scorpione…
 
PUNTO & A CAPO
Doccia al volo scarico l’e-mail
non c’è niente sennò lo saprei
i miei amici prima mi telefonano
disconnetto e chiudo
pieno verde poi volo da lei
spero dica andiamo dove vuoi
a mangiare non al cacchio di sushi bar
tutto non il sushi bar
e sono ancora punto & a capo
(sempre punto & a capo)
come ci torno non lo so
(sempre punto & a capo)
quando sono convinto di aver dato un senso
(punto & a capo)
all’improvviso scivolo
(sempre punto & a capo)
arrivato illeso al sake
sparo alto andiamo su da me
ci affittiamo e ci vediamo un paio di film
pop-corn microonde
zitto ascolto tutto sul suo ex
ma non posso permettere che
una non mi apprezzi godzilla in dvd
meglio andare è tardi si
e sono ancora punto & a capo....
ci sentiamo si ti chiamo io
tanto io ho il tuo e tu hai il mio
meglio morto che un’altra serata così
folle e prima via di qui
nel mio letto guardo la tv
soddisfatto chi mi ammazza più
solo una leggera sensazione che è
tipo solitudine
e sono ancora punto & a capo...
 
BELLA VERA
Forza della natura
meravigliosa e scura
bella da far paura
in questa calda sera
nera l'abbronzatura
la pelle ti colora
e sfiora il mio sguardo ancora
quel corpo da pantera.
Chissà se tu vivi qui
chissà dove abiti
se ti fermi fermi fermi fermi
o sei qui di passaggio.
Non è il caldo ma
sei tu che alzi la temperatura,
non i fiori ma
sei tu che profumi l'atmosfera,
alzati, girati,
muoviti, risiediti,
non è il caldo ma
sei tu che sei bella vera.
Sale su quanto basta
il perizoma a lato
e passa la vita bassa
dei jeans e arriva fino
all'anca la curva bianca
le forme sottolinea e
dona, tanto s'intona,
alla tua pelle bruna.
Chissà se d'inverno sei
come adesso o invece poi
se ti freni freni freni freni
e rifiorisci a Maggio.
Non è il caldo ma.
Fine della serata,
veloce come sei arrivata
te ne sei andata,
e torna a scorrere la vita
un po' rallentata
nella città addormentata,
ma che figata
averti respirata!
Chissà se tu vivi qui....
Chissà se d'inverno sei...
Non è il caldo ma...
 
COME DEVE ANDARE
Erano le vacanze di natale
dell’anno di quel freddo micidiale
il mio peugeot col gelo arrancava
tossiva un po’ partiva e si fermava
mi superò uno col fifty nero
lo vidi che rideva son sicuro
dall’alto del suo fifty sia di me che del peugeot
così tornai a casa un po’ umiliato
col ghiaccio che dal chiodo era entrato
in profondità nel mio orgoglio ferito
è allora che al volo ho realizzato
il rischio di passare la mia vita
sopra a un peugeot che arrancava in salita
mentre uno con il fifty ti sorpassa ride e va
e tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro
se ne andò il tempo delle mele
e arrivò l’inferno delle pere
amici che non avrei + rivisto
sbattuti la scaraventati in pasto
a una realtà che qualche anno dopo
avrebbe già riscosso il suo tributo
da sola o con le quattro letterine magiche
e c’erano quelli già sistemati
in società temuti e rispettati
guardavano con schifo malcelato
persone con cui avevano vissuto
non era + il tempo di parlare
con gente che era così inferiore
ridendo di un peugeot in salita che non ce la fa
e tutto va come deve andare...
e siamo qui ai piedi in una strada
che sale su ripida e dissestata
la chiamano età della ragione
ci passano miliardi di persone
io spero di poterla fare tutta
guardare giù quando arriverò in vetta
anche arrancando come quel vecchissimo peugeot
e tutto va come deve andare...
 
NOI PARTE 2
Rinnegati e illegittimi
figli di anni vuoti e inutili
quegli ottanta che dicono
causa di mali conosciuti e non
mai toccati dall'epoca
dei grandi temi di politica
sospettati di fingerci
o troppo vecchi o troppo giovani.
Addestrati a credere
che bastava crescere
dentro al meccanismo
per aver tutto a portata di mano
o diploma o laurea
carta canta e canterà
ma poi sul più bello
scusate tanto avevamo sbagliato.
NOI mentre il mondo va
NOI in velocità
NOI raggiungendoci
NOI stritolandoci.
Ci dicevano trovati
un posto fisso e poi sistemati
e da lì chi ti sposterà
poi è arrivata la mobilità
e noi ultimi reduci
di scuole vecchie ed immutabili
fionde in mano a combattere
nemici con le bombe atomiche.
Con quell'ansia dentro che
non ti fa capire se
sei tu inadeguato
o tutto il mondo che hai intorno è sbagliato
senso di precarietà
le responsabilità
che hanno un peso sempre
un po' troppo grande per uno già grande.
NOI ma non siamo qui..
Erano tempi di ansia noi si girava in banda
zero valori ma tele a colori tanta
doppi lavori ai genitori a noi cartoni manga
promozioni e standa c'erano firme su occhiali
stivali e cambiali in banca.
Anni 80 basta panta e
zampa pace amore e yoga
una generazione alla moda
prova i soldi come nuova droga
lavoro sicuro futuro pianificato
qualcuno capiva quanto
quel gioco fosse sbagliato
e se non giocavi eri un outsider
magari sognavi l'hip hop
e gli States Michael J.Fox
sullo skate era il tuo easy rider
senza una meta precisa o parvenza di etica
scuola obsoleta di decisa appartenenza politica
prepara alla carriera da schiavi puliti e ordinati
sfruttati e gabbati non tutti siamo stati zitti e bravi.
Noi nel mondo digitale
severo
dove sei uno o sei zero
saremo gli ultimi a ricordare
la tele in bianco e nero
e ora che è finito il rodaggio ci vuole coraggio
e scegliere se fare parte dell'ingranaggio
o del piano di sabotaggio
il sistema presenta errori
di fondo o chiudiamo il conto
o saremo solo una virgola
tra il vecchio e il nuovo mondo.
NOI mentre il mondo va
è un'altra guerra per
NOI in velocità
trema la terra per
NOI raggiungendoci
ansia che sale per
NOI stritolandoci
può fare male ma
NOI ma non siamo qui
solo di passaggio
NOI per arrenderci
all'ingranaggio
NOI mimetizzati
giocala di intelligenza
NOI poi colpiscili
e fai la differenza.
Ah il trentunesimo articolo
mentre il mondo va
ottoottotre S.F.
in velocità
sotto il fuoco anche se non lo sai
raggiungendoci
è per la nostra generazione
stritolandoci
ancora in piedi
mentre il mondo va
e sono fuori di qui
in velocità
J Ax
raggiungendoci stritolandoci.
 
UNO IN PIU'
Happy birthday to you happy birthday to me
non cambierà un gran che
tanto sei sempre tu sempre scemo così
non è poi grave
adesso mi alzerò e farò finta che
sia un giorno uguale a
tutti gli altri però non sarà semplice
ma poi mi passerà
dovrò solo evitare
lasciarlo squillare
non fare l’errore
rispondere e dire
no grazie di cuore
non ti disturbare
ma che festeggiare
uno in +
nient’altro che un numero
uno in +
nient’altro che un simbolo
perché +
vado avanti + mi sembra che
io mi possa fidare di me
non tantissimo un pelo di +
ma sempre un po’ di +
Happy birthday to you happy birthday to me
da quanto tempo è
che non mi mettono candele ma numeri
sopra le torte
quando venivano i miei compagni da me
dopo la scuola
tutti brindavano con l’aranciata che
mia madre aveva
comprato apposta
sembrava già festa
i regali la penna
la stylo che costa
la nonna la busta
big jm l’autopista
vi porto altra torta
o vi basta
uno in +...
Happy birthday to you happy birthday to me
ma quanta strada che
devo avere già sul contachilometri
senza grippare
guardo indietro e so già che cosa troverò
nel mio passatoi regali
che mi ha fatto il tempo e che avrò
per sempre addosso
luoghi persone
tramonti città
autogrill motorini
gazzette nei bar
fidanzate perdute
trovate motel
libri dischi
profumi che ho in me
uno in +...
 
QUELLO CHE CAPITA
Chi lo sa se il mio posto è qui
o è solo una fatalità
una questione di numeri
di probabilità
che può decidere chi sarai
lingue e dialetti che parlerai
accenti ed inflessioni che avrai
luoghi e profumi che chiamerai
"casa mia..."
Così ho preso la macchina
guidando di città in città
e da quella grandissima
alla più piccola
c'erano tante persone che,
pur non essendo uguali a me,
anche se non proprio identiche,
c'era qualcosa, qualcosa che...
forse è che si fa quello che si può,
forse è che si fa quello che capita
con più o meno dignità...
forse è come pescare un numero
e sperare poi in quello che capita,
senza troppa logica
Un mattino in un autogrill
io e la mia tazza di caffè,
scende un uomo da un bilico e
si siede accanto a me
rubrica, numero, preme invio
"amore, scusami sono io
soltanto volevo dirti che
mi sei mancata, baby,
I'm comin' home.."
Ho ripreso la macchina
e sono ritornato qui
c'è una luna bellissima
e vengo a prenderti,
perchè ogni giorno è diverso e
anche se sembrano uguali c'è
anche un dettaglio invisibile,
sempre qualcosa, qualcosa che...
forse che si fa quello che si può
forse che si fa quello che si capita
con più o meno dignità...
forse è come pescare un numero
e sperare poi in quello che capita
ma ringrazio il cielo che
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
forse che si fa quello che si può
forse che si fa quello che si capita
ma ringrazio il cielo che
tu sei capitata a me
forse è come pescare un numero
e sperare poi in quello che capita
ma ringrazio il cielo che
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
S'INKAZZA
Quando torni a casa alle sei
come una ninja fai le scale
entri con passo felpato ma poi
accende la luce e lei ti assale
"s'inkazza" "s'inkazza" 
Questa casa non è un albergo
per fare quello che vuoi
non ne possiamo più io ti avverto
dei porci comodi tuoi
quando ti fai troppe docce
quando proprio non ne fai
quando lasci le mutande in giro
quando il lesso non lo vuoi
"s'inkazza" "s'inkazza" 
Questa casa non è un albergo
lo dice anche papà
tu te ne freghi non hai rispetto
e neanche la dignità
quando ti alzi a mezzogiorno
quando a casa non sei mai
quando invece ci stai sempre
devo pulire te ne vai
"s'inkazza" "s'inkazza"
questa casa non è un albergo
per fare quello che vuoi
non ne possiamo più io ti avverto
dei porci comodi tuoi
Questa casa non è un albergo
lo dice anche papà
tu te ne freghi non hai rispetto
e neanche la dignità
s'inkazza".... 
 
TE LA TIRI
Tu ti vesti da fotomodella
di quelle di Vogue tu ti credi più bella
passi le ore allo specchio nel bagno
trucco indelebile il tuo grande sogno
credi di essere intelligente
anche se parli da vera demente
perché impegnandoti al massimo riesci
a dire se toro sta bene coi pesci
cammini cammini cammini mini
facevi prima ad uscire in bikini
si vede tutto di tutto di più
e tu che tiri la gonna più su
però tu vuoi fare la donna all'antica
quella che ti fa vedere la "house"
ma poi si tira indietro non voglio
prima do un occhio al tuo portafoglio
te la tiri... 
Con quel profumo pesante da Dio
che metti su a litri lo proverò anch'io
per farti vedere che cosa si sente
che fa quasi male
che impesta l'ambiente
quando ti passa vicino una donna
con che disprezzo le guardi la gonna
oddio che gambe che trucco è dipinta
e poi che seno io porto la quinta
in un mondo di cessi sei l'unica bella
ti credi grande una diva una stella
quando ci guardi dall'alto dei tacchi
lo sai che sappiamo che tu tiri pacchi
perché in effetti nessuno ti caga
sei troppo tesa fai troppo la figa
anche se poi veramente lo ammetto
quando tu provochi sai fare effetto
te la tiri...
Quando vuoi fare la fuori di testa
fingi di bere comincia la festa
ridi da oca sculetti di brutto
e tutti che pensano adesso mi butto
ma il due di picche è sempre in agguato
e tu scendi in pista col passo felpato
balli in un modo che non c'entra niente
perché vuoi soltanto arrapare la gente
tu punti solo quei tipi importanti
soldi pochissimi debiti tanti
solo che sanno colpire nel segno
e tu che ci caschi nel loro disegno
passano a prenderti con l'ammiraglia
cenetta con aragosta e tenaglia
quando alla fine li hai conosciuti
ti portano a letto e poi tanti saluti
te la tiri...
 
JOLLY BLUE
E' passato tanto tempo
però io c'ho tutto dentro
a Ticino a far le foto
e le corse colle moto
con il 125
per il Corso a far le lingue
radioloni sempre a palla
per un pelo stare a galla
anche con cinquanta lire
ti sentivi un gran signore
tra di noi ci si aiutava
una colletta e ti passava
noi nè ricchi nè barboni
solo un gruppo di coglioni
sempre in giro a far casino
mai paura di nessuno
JOLLY BLUE la sala giochi
JOLLY BLUE piena di giochi
JOLLY BLUE la sala giochi
che per noi era non
so cosa fosse una seconda casa
JOLLY BLUE la sala giochi
JOLLY BLUE piena di giochi
JOLLY BLUE la sala giochi
si ma forse in fondo
in fondo era tutto il nostro mondo
eravamo proprio tanti
deficienti tutti quanti
una ragazza che ci stava
forse al massimo ti dava
un bacino sulla bocca
poi a casa non si tocca
però dopo il tuo ritorno
raccontavi quasi un porno
e per fare il vero uomo
ti impegnavi a fare mono
specie con le ragazzine
era una soddisfazione
in discoteca ci si andava
al pomeriggio e si ballava
in modo da sfigati
ma ci siamo divertiti
JOLLY BLUE la sala giochi 
JOLLY BLUE piena di giochi 
JOLLY BLUE la sala giochi 
che per noi era non
so cosa fosse una seconda casa 
JOLLY BLUE la sala giochi 
JOLLY BLUE piena di giochi 
JOLLY BLUE la sala giochi 
si ma forse in fondo
in fondo era tutto il nostro mondo
poi chissà cosa è cambiato
forse il tempo che è passato
c’è chi adesso è regolare
c’è chi si sta per sposare
con le loro macchinette
sempre lucide e perfette
che ci guardano dall’alto
loro hanno fatto il grande salto
noi due poveri sfigati
noi non siamo mai cambiati
sempre sogno nel cervello
di una moto per cavallo
a esaltarci per un niente
basta che si divertente
poi chissà chi lo può dire
dove andremo mai finire
JOLLY BLUE la sala giochi 
JOLLY BLUE piena di giochi 
JOLLY BLUE la sala giochi 
che per noi era non
so cosa fosse una seconda casa 
JOLLY BLUE la sala giochi 
JOLLY BLUE piena di giochi 
JOLLY BLUE la sala giochi 
 
IL PAPPAGALLO
Il pappagallo parla
anche di ciò che non sa
ti guarda dallo schermo
e una lezione ti dà
il pappagallo sa che cosa
è giusto per te
lui sa di non sbagliare
è troppo pieno di sé
Sempre in pista
con la tua giacca blu
moralista
ragioni solo tu
arrivista
per un po' d'auditel
spari a vista
e si alza l'indice
estremista
ma con umanità
opportunista
sempre un po' qua un po' là
casinista
le risse pagano
ti metti in lista
politico da show
Pappagallo noi non crediamo più
al tuo stupido parlarti addosso
pappagallo sei uguale anche tu
siete tutti nello stesso cesso
Arrogante
non per sincerità
solamente
per popolarità
replicante
di chi sta sopra a te
sorridente
ai party negli hotel
strabordante
parole in quantità
non c'è niente
che mai ti fermerà
solamente
spegnendo la tivù
non ti si sente
e non ci stressi più.
Pappagallo...
 
NON CI SPEZZIAMO
Nonostante i professori
la matematica che ci sbatteva fuori
esami a settembre
estate fottuta
lezioni su lezioni senza averla mai capita
e noi e noi e noi scena muta
a cancellare un'equazione mai riuscita
sporchi di gesso alla lavagna
con quella faccia di chi sembra che s'impegna
E nonostante i falsi amici
quelli che forse sono peggio dei nemici
quelli con cui per anni hai diviso
tutta la vita anche l'inferno e il paradiso
ma che un bel giorno quando hai bisogno
ti chiudono la porta e te la sbattono sul grugno
e tu incassi colpo su colpo
ed ogni volta tu sei morto e poi risorto
Anche se certe sere
quando sei solo in camera tua
non ce la fai a dormire
poi te ne freghi sia quel che sia
non ci spezziamo non ci pieghiamo
noi continuiamo ad esser scemi così
non ci spezziamo non ci pieghiamo
noi nonostante tutto siam sempre qui
Nonostante le donne serie
quelle per dire che ci vai persino in ferie
quelle per cui fai qualsiasi cosa
quelle con cui tutto sembra rosa
che poi un bel giorno ti senti dire
"Lo sai con te non posso più stare
perché ho bisogno di uno più stabile"
e poi le becchi in giro con un soprammobile
E nonostante i sapientoni
quelli che se ci parli son buoni
tutte le volte a dirti "Hai sbagliato"
tutte le volte a dirti "Hai toppato"
"Già lo sapevo, lo immaginavo
te lo dicevo non mi sbagliavo"
e tu che incassi colpo su colpo
ed ogni volta tu sei morto e poi risorto.
Anche se certe sere ....
 
ROTTA X CASA DI DIO
Si era detto otto e mezzo puntuali al bar
però lo sapevamo già
che tra una cazzata e l'altra c'è Cisco che
passa in bagno un'eternità
tutti in macchina la festa è lontana e poi
là le tipe ci aspettano
oh ragazzi, "tranqui", questa è una botta sicura
basta che non ci perdiamo
Rotta per casa di Dio
stiamo volando alla festa
Rotta per casa di Dio
e siamo già là con la testa
E le troveremo già sulla porta e poi
con il tacco alto e la gonna corta e noi
con il groppo in gola e il cuore che batte
le faremo ballare per tutta la notte
Cisco addocchia la cartina poi dice "No!
Stiamo andando fanculo!"
Te l'ho detto dovevamo girare là
guarda sono sicuro
lo sapevo che sarebbe finita così
siamo teste di cazzo noi!
Basta uscire più di dieci chilometri
che noi stronzi ci perdiamo
Rotta per casa di Dio
ci stiam perdendo la festa
Rotta per casa di Dio
e stiamo uscendo di testa
non le troveremo più sulla porta e poi
niente tacco alto né gonna corta e noi
con il groppo in gola e il cuore che batte
ci faremo menate per tutta la notte.
Con le facce tese tutti incazzati neri
e con le pive nel sacco
persi in queste strade che sembrano sentieri
stanotte niente di fatto
avvistiamo da lontano un cavalcavia
ci sarà un'autostrada là
appena entrati dal casello come per magia
ecco appare un autogrill.
Rotta per casa di Dio
ci siam fottuti la festa
Rotta per casa di Dio
però che notte diversa
tutti con in mano birra e Camogli noi
senza fidanzate troie né mogli
quattro deficienti a fare cazzate
come non succedeva da un pacco di tempo.
Rotta per casa di Dio
ma chi la caga la festa
Rotta per casa di Dio
stanotte non l'abbiam persa
tutti con in mano birra e camogli noi
senza fidanzate troie né mogli
quattro deficienti a fare cazzate
come non succedeva da un pacco di tempo
 
MA PERCHE'
Se vedi una che
in meno di un mese
esce con due diversi
è una troia, è una troia
se vieni a sapere
qualche cazzata che
nessuno ancora sa
salti di gioia, salti di gioia
così fai il figo in giro
puoi dire lo sentivo
puoi fare quello che
è sempre informato, sempre informato
se vedi uno al bar
che al banco ordina
più di una birra dici
è alcolizzato è alcolizzato.
Tu continui a vivere la vita degli altri
perché tu una tua non ce l'avrai mai
tu cerchi difetti a noi ma sarebbe meglio
se ti fermassi un po' a guardare i tuoi.
Ma perché non ti fai mai i cazzi tuoi
e t'impegni a esser sempre più bastardo che puoi
perché i cazzi tuoi non te li fai mai
però rischi di farti fare il faccione sai.
Se vedi uno che
è appena sveglio e
ha l'occhio un poco spento
é un drogato è molto malato
se un tuo amico ti ha
detto che lavora
in comune o alla sip
è un raccomandato, raccomandato
se uno ha lasciato a casa
il portafogli e osa
chiederti un deca tu
dici è fallito si è rovinato
se uno ha l'auto nuova
la porta al bar e prova
a offrir da bere tu
dici è un gasato è un esaltato.
Tu continui a vivere la vita degli altri....
Ma perché non ti fai mai i cazzi tuoi...
 
NELLA NOTTE
Ragazzine vestite da modelle
tacchi a spillo e sguardo da star
rifiutano sempre perché sono belle
e restano sole al banco del bar.
Le copie si baciano come nei film
poi si tradiscono dopo un'ora
"Ma perché lei va con quello lì"
dice l'uomo solo col cuore in gola.
In questo regno dove tutto è permesso
lasciati andare e vedrai
che anche se non cambia niente è lo stesso
tu ti divertirai
Nella notte
un ritmo che ti prende
nella notte
ti sembra di volare
nella notte
che batte, batte, batte
e che ti porta via lontano.
Tu sei carina bevi qualcosa
quasi sicuro lei non verrà
sei qui da sola ti porto a casa
no mi accompagna quel biondo là.
Loro vanno in discoteca solo per ballare
poi passano le ore appoggiati a un muro
abbronzati come vecchi lupi di mare
bicchiere sempre in mano e sguardo da duro.
In questo regno dove tutto è permesso....
Nella notte....
Uomini con macchine lunghe e costose
per alcuni una carta d'identità
poi però rimangono molto delusi
se la ragazza proprio non ci stà.
Uomini che si raccontano avventure
sanno che nessuno poi ci crederà
giovani donne decise e sicure
scoppieranno in lacrime se lui non verrà.
In questo regno dove tutto è permesso...
Nella notte....
 
CHIUDITI NEL CESSO
Dici che quello non ti va
perchè porta i capelli un pò lunghi
quello lì ti preoccupa
perchè invece ce li ha troppo corti
uoh uoh...
quasi puoi far blindar la uno
per i nord africani ai semafori
hai paura di tutto e tutti
e poi te la prendi coi deboli
Chiuditi nel cesso
lì vedrai nessuno ti toccherà
però fallo adesso
sennò l'uomo nero ti prenderà
Te la meni perchè tua figlia
esce con uno con un giubbotto
tutto pieno di toppe strane e
che con il motorino fa il matto
e poi chiami l'amministratore
perchè quel tuo strano vicino
fa la porta di un colore diverso
e per il condominio è un casino
Chiuditi nel cesso...
Chiuditi nel cesso
porta dentro la tua realtà
però fallo adesso
sennò prima o poi qualcuno entrerà
Ogni sera tu guardi il telegiornale
con aria schifata
guarda te a che punto siamo
la fine del mondo è arrivata
non ti chiedi che cosa fai
tu per far ritornare il sereno
tu che guardi solo dentro al tuo guscio
e poi il resto non lo caghi nemmeno.
Chiuditi nel cesso...
 
FATTORE S
Giornata torrida, è quasi siccità
non pioverà
così la butto li', stasera tutti qui
coi motorini
Tutti esaltati andiamo via
In un posto giù in periferia
poi un lampo, "cazzo viene giù?"
non acqua grandine, di più!
Fattore S
questa sfiga che non se ne va mai
Fattore S
va tutto bene poi interviene lei
Fattore S
Fattore S
Mi dicon "quella là ti sta guardando da
almeno un'ora"
"siete sicuri?" - "Si! Sei scemo, muoviti!
Vai e colpisci!"
Mi vien solo un "dove vai
di bello in ferie" quando lui
dal niente appare e dice "vuoi
venire al mare in tre con noi?"
Fattore S....
Ridendo e scherzando tra noi si sta parlando
di tutto un po'
si va a discutere di abbigliamento e
di scarpe strane
Io inizio a descrivere
sandali che fan ridere
ci scompisciamo tutti ma
non quello accanto a me che li ha
Fattore S....
 
SENZA  AVERTI QUI
Quattro amici che citofonano giù
da mercoledì non ti si vede più
hanno aperto un posto strano, un disco pub
perché non si va?
perché non si va?
Senza troppa voglia ordiniamo un drink
io che penso che cos'è che faccio qui
gli altri che mi guardano e si chiedono
che cosa non va?
che cosa non va?
Senza averti qui
senza problemi, senza limiti
non è così bello
come dicono
senza averti qui
non è così bello come dicono
Suoni e immagini dal video juke-box
questo posto non mi piace neanche un po'
forse non è il posto forse sono io
quello che non va
quello che non va
E voi perché fate quelle facce lì
lo so che non ci si comporta così
che dovrei essere un po' di compagnia
non è colpa mia
non è colpa mia
Senza averti qui...
 
GLI AVVOLTOI
Lui le si avvicina quatto quatto e dice
cosa c'è che non va
lei risponde sai col mio ragazzo non è
più come un anno fa'
Lui comincia a menargliela
racconta tutto e vedrai
che sfogandoti passerà
ti devi confidare
Gli avvoltoi tutti su di noi
piano piano volteggiano
finché puoi attento agli avvoltoi
se ti volti ti fottono
Lui si muove e anche se non lo vedi osserva
tutto quello che fai
stando sempre dietro le tue spalle ascolta
tutti gli affari tuoi
Se stai bene si macera
non ci sta dentro più
se stai male o ti senti giù
diventi una potenza
Gli avvoltoi...
Gli avvoltoi sempre su di noi
piano piano si muovono
finché puoi attento agli avvoltoi
altrimenti ti fregano
Lui si trova a girar sempre solo perché
non lo vogliono più
entra nei locali poi finisce a stare
davanti alla TV
Lo salutano appena e poi
se si avvicina van via
quasi avesse una malattia
lui paga e torna a casa
Gli avvoltoi....
 
UNA CANZONE D'AMORE
Se solo avessi le parole
te lo direi
anche se mi farebbe male
se io sapessi cosa dire/ io lo farei
io farei
io lo farei sai
Se lo potessi immaginare
dipingerei
il sogno di poterti amare
se io sapessi come fare
ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te...
se un giorno io riuscissi a entrare
nei sogni tuoi
mi piacerebbe disegnare
sulla lavagna del tuo cuore
i sogni miei
i sogni miei lo sai
e se si potessero suonare
l’inciderei
e poi te li farei ascoltare
se io sapessi come fare
ti scriverei
ti scriverei
Una canzone d’amore...
se io avessi le parole
le potessi immaginare
fosse facile spiegare
si riuscissero a suonare
se potessi raccontare
se sapessi come fare
se sapessi cosa dire allora ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te
Una canzone d’amore....
 
O ME (O QUEI DEFICIENTI Lì)
Quella sera in discoteca,
sarà stato un venerdì’
un miliardo e due di teste ,
eravamo tutti lì
un casino troppo forte,
gli altri " siediti con noi "!
urlavamo del più e del meno :
" tu da bere cosa vuoi ?"
Io mi giro e mi rigiro
e in quel momento appari tu
il tuo corpo caldo e umido in una tutina blu
mi alzo " ciao ",
ci presentiamo, tiro fuori il massimo
ma tu guardi alle mie spalle
i miei amici che fanno le facce
O me o quei deficienti lì
ma perchè te la prendi così
avete già una bella età
ma quella conta poco si sà
O me o quei deficienti lì
D’altronde siamo fatti così
bisogna crescere lo sai
magari non succede
nonostante il primo impatto
mi hai lasciato il numero
riesco a estorcerti un'uscita
dove andiamo non lo so
i bar son quasi tutti chiusi
cazzo già che è lunedi
resta il mio e me la meno
so che gli altri sono lì
ecco infatti che si siedono
al tavolo con noi
cerco di essere romantico
ma dimmi come puoi
stare serio con un tipo che le racconta così
tua la barzelletta del pinguino
ti alzi e sembra che t'incazzi
O me o quei deficenti lì...
Poi una sera molto calda
forse agosto o giù di li
tutti con il mitra ad acqua
scemi contro stupidi
ci divertivamo un mondo
quando sei comparsa tu
con un abito da sera
che nemmeno si usa più
mi sembravi un gigante
accanto a nani come noi
tu seccata perché l'acqua
va un po' dove vuole lei
tu lontana dal mio mondo
che il mio mondo è tutto quì
anche se ogni tanto sembra
ancora di sentirti che mi dici
O me o quei deficenti lì...
 
NON 6 BOB DYLAN
Che star ti sembri un altro
dall’alto di quel palco
le donne fai gridare
già prima di suonare tu
sei il più bello se il più bravo sei di più
con gli occhi da poeta
come un moderno asceta
ti perdi negli accordi
non sai che siamo sordi noi
siamo stanchi noi non ti reggiamo più
ma tu
guardi fisso una donna in estasi
le dedicherai
un altro pesantissimo
motivetto che fà
na na na na na
NON SEI BOB DYLAN
na na na na na
non sei nessuno
oh da di di di
Non sei nessuno
son qui per errore
potente dell'amore
perché la mia ragazza
per te diventa pazza ma
io ti chiedo per favore
per favore niente bis, si
lo so che stai bleffando
non te ne stai andando
vuoi solo che qualcuno
ti chieda ancora uno no
ti scongiuro io ti pago se vai via
ma tu
fai ancora una mossa isterica
perché tu vuoi
ovazioni e celebrità
e poi
guardi fisso una donna in estasi
le dedicherai, si
un altro pesantissimo
motivetto che fà
na na na na na
NON SEI BOB DYLAN...
 
LA REGOLA DELL'AMICO
Io non capisco che gli fai
quando arrivi in mezzo a noi
tutti i miei amici si dileguano e vengon lì
prendon posto accanto a te
accanto ai tuoi capelli che
hanno quel profumo
è il balsamo o sei tu che emani
tutti qui ci provano
aspettano un tuo segno
e intanto sperano
che dal tuo essere amica
nasca cosa però
non si ricordano
il principio naturale che
la regola dell'amico non sbaglia mai
se sei amico di una donna
non ci combinerai mai niente
mai "non vorrai
rovinare un così bel rapporto".
Tu parli e tutti ascoltano
ridi e tutti ridono
è una gara a chi ti asseconda di più
mentre tu
giochi e un poco provochi
però mai esageri
sul più bello vai via
sola e lasci tutti così
a rodersi perché
"ha dato retta a un altro
non cagando me
però domani le offrirò da bere e poi
starò da solo con lei…"
non riescono a capire che
la regola dell'amico non sbaglia mai....
La regola dell'amico: proprio perché,
sei amico non combinerai
mai niente mai niente niente
mai "non potrei mai vederti
come fidanzato!"
Io vedo i lampi d'odio che
tutti stan lanciando a te
mentre stai entrando
mano nella mano con lui
che magari non avrà
la nostra loquacità
ma lo vedo che sa
dove metterti le mani
qui i commenti piovono
"che cazzo c'entra con lui
che stupida, io so
che la farà soffrire
invece io sarei
il tipo giusto per lei
non riescono a capire che
la regola dell'amico non sbaglia mai...
 
SE TORNERAI
Ti ricordi quell'estate
in moto anche se pioveva
tentavamo un po' con tutte
cosa non si raccontava
ci divertivamo anche
con delle cose senza senso
questo piccolo quartiere
ci sembrava quasi immenso
Poi le strade piano piano
ci hanno fatto allontanare
e il motivo sembra strano
non lo saprei neanche dire
solo ti vedevo qualche volta
in giro con quegli altri
tu che mi dicevi
qualche sera passerò a trovarti
io che avevo i fatti miei
ti ricordi quella
con quegli occhi grandi bianchi
mi dicevi è troppa bella
forse è stato il tempo
forse quella solitudine
che ci portiamo dentro
però credimi
se tornerai
magari poi
noi riconquisteremo tutto
come tanti anni fa
quando per noi
forse la vita era più facile
Forse è stato il tempo
forse quella solitudine
che ci portiamo dentro
troppo grande per noi
Ti ho rivisto stamattina
sul giornale la tua foto
steso su quella panchina
non sembravi neanche tu
forse te la sei cercata
forse non sei stato forte
non m'importa ma non so
se eri pronto per la morte
io che ho sempre i fatti miei
con un'altra donna
con degli occhi grandi
che anche tu
mi diresti è troppo bella
forse è stato il tempo
forse quella solitudine
che ci portiamo dentro
però credimi
se tornerai...
 
UN GIORNO COSì
Scorre piano piano la Statale 526
passa posti che io mai e poi mai
avrei pensato fossero così
ancora come quando qui
il cinquantino mi portava via dai guai
Invece di svoltare a scuola
andava giù alla ferrovia
due minuti di paura poi pronti via (poi pronti via)
La mia moto scorre piano sulla 526
attraversa dei profumi che poi
un metro dopo non li senti più
io respiro e mando giù
prima di perderli che non si sa mai
Da lontano un'altra moto
sta venendo verso me
alza il braccio e fa un saluto
che bello è (che bello è) ti fa sentire che
Basta un giorno così
a cancellare centoventi giorni stronzi e
basta un giorno così
a cacciare via tutti gli sbattimenti che
ogni giorno sembran sempre di più
ogni giorno fan paura di più
ogni giorno però non adesso adesso adesso
che c’è un giorno così
La mia moto scorre piano piano fino in città
il sole tra non molto tramonterà
mi fermo al rosso del semaforo
che mi dà tempo ancora un po’
prima che la mia moto torni al suo garage
il bambino su quell’auto
guarda indietro e vede me
alza il braccio fa un saluto
che bello è (che bello è) mi fa sentire che
Basta un giorno così.....
 
ANDRA' TUTTO BENE
Io e te chi l'avrebbe mai detto
io che avevo giurato che non avrei fatto
mai più il mio errore di prendere e via
buttarmi subito a capofitto
In un'altra storia impazzire per la gloria
Io no
mi spiace ho già dato
e l'ho pagato
però sta di fatto che adesso son seduto con te
in un'auto a dirti all'orecchio che
Andrà tutto bene
non può succedere
niente di male mai a due come noi
andrà tutto bene chi può dividere
quello che siamo non può finire mai
ci sono passato di qua
tante volte tante volte poi
mi son scottato
per poi
riguardandomi tutto allo speccio
dirmi dove avrai
così sbagliato
forse non so dire le cose giuste al momento in cui
andrebbero dette
o almeno scritte
così invece di lasciar perdere mi ritrovo qui
mano nella mano dicendoti
Andrà tutto bene...
però
certe volte ci penso e
ho paura di sbagliare ancora tutto quanto
cos’è che rispetto al passato
è cambiato così tanto da
esser convinto
questo giro è tutto diverso è che io non finirò
in un altro massacro
da uscir piegato
poi mi basta stare un attimo con te che però
sono sicuro di sapere che so
Andrà tutto bene....
 
NON MI ARRENDO
Tanto ti aspetterò
ti guarderò abbracciare il tuo amore e poi
ti parlerò di qualunque cosa
per non farti dire "come stai"
Forse tu non mi vedrai
ma io sarò sempre dietro gli angoli bui
ti aprirò la strada
non ti lascerò mai
forse un giorno sarà bello
fare tardi insieme a te
e contare i passi tuoi
sulle scale dei pensieri miei
come se, come se
come tutto il mondo
fosse fermo ad osservare noi
forse un giorno sarà bello
sarà bello prima o poi
io non mi arrenderò
tanto so che il tempo mi aiuterà
solo di notte quel brivido alla gola
di malinconia per te
quel profumo sentirò
del tuo corpo come per incanto sarà
quasi uscito da un sogno quasi mia realtà
forse un giorno sarà bello....
 
GRAZIE MILLE
Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento che
Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille
Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l’entusiasmo di fare
sento che sento che
Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo...
Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un’accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento che
Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo...
 
LE LUCI DI NATALE
Ci sono giorni qua da noi
che piove tanto che sembra non smettere mai e
ci son giorni qua da noi
che ti immagini i colori che non vedrai e
ci son giorni qua da noi
che la nebbia non ti fa capire chi sei e
dove sei e dove vai
e perché ci sei nato e quando mai ne uscirai ma
se tu mi guardi così
quasi sussurrandomi
che è tutto parte di noi
sembra tutto accendersi
come con le luci di Natale che
colorano
quello che accarezzano.
Ci sono sere qua da noi
che vuoi farti un giro però poi non ci vai
perché il finale qua da noi
di un film che hai già visto mille volte lo sai e
ci sono sere qua da noi
che te ne vai a letto ma dormire non puoi
perché il Silenzio qua da noi
fa delle domande a cui non risponderai ma
se tu mi guardi così
quasi sussurrandomi
che è tutto parte di noi
sembra tutto accendersi
come con le luci di Natale che
colorano
quello che accarezzano
sembra tutto accendersi
come con le luci di Natale che
riscaldano
quello che attraversano.
 
NIENT'ALTRO CHE NOI
Potrei stare ore e ore qui
ad accarezzare
la tua bocca ed i tuoi zigomi
senza mai parlare,
senz'ascoltare altro nient'altro che
il tuo respiro crescere,
senza sentire altro che noi
nient'altro che noi.
Potrei star fermo immobile
solo con te addosso
a guardare le tue palpebre
chiudersi ad ogni passo
della mia mano lenta che scivola
sulla tua pelle umida
senza sentire altro che noi
nient'altro che noi.
Non c'è niente al mondo
che valga un secondo
vissuto accanto a te, che valga un gesto tuo,
o un tuo movimento,
perché niente al mondo
mi ha mai dato tanto
da emozionarmi come quando siamo noi,
nient'altro che noi.
Potrei perdermi guardandoti
mentre stai dormendo,
col tuo corpo che muovendosi
sembra stia cercando
anche nel sonno di avvicinarsi a me,
quasi fosse impossibile
per te sentire altro che noi,
nient'altro che noi.
Non c'è niente al mondo.....
 
VIAGGIO AL CENTRO DEL MONDO
La grande città
s'illumina già
con i neon e gli stop rossi (i neon e gli stop rossi)
e si riempirà
nei bar e nei pub
di rumori e di discorsi (di rumori e di discorsi)
questo traffico da noi non c'è mai
neanche per andare in centro alle sei
come fanno a non impazzire qui
stai attento che esce uno esce uno dai parcheggiati
Siamo al centro del mondo
ci siamo dentro anche noi
dove succede tutto
e puoi fare quello che vuoi
Ricordi dov'è
quel locale che
ci van tutte le modelle (le modelle belle)
(che) cacchio ne so
aspetta però
cominciava con la erre (forse con la elle)
che ci frega basta che siamo qui
scegli un posto a caso e buttiamoci
con il ben di Dio di insegne che c_è
vuoi che non ci divertiamo non perdiamo tanto tempo che
Siamo al centro del mondo...
Quanta gente c’è
a chi chiedere
dov’è il bagno non lo trovo (il bagno non lo trovo)
mi ha spinto lui
non verserei mai
la birra sul tuo giubbotto nuovo (il tuo giubbotto nuovo)
riusciremmo mai a viverci noi
riusciremmo senza esaurirci mai
riusciremmo a questa velocità
forse siamo troppo lenti troppo lenti o troppo tonti ma
Siamo al centro del mondo …
 
DOPO IL SOLITO BIP
Chissà se risponderai
e perché non rispondi mai
dovrà sembrarti che
io casualmente
ti chiamo non che mi
sto massacrando cercandoti
Se lasciate un messaggio
dopo il (solito) bip
Dovrei farmi coraggio
dopo il bip
Non farò il fenomeno
brillante non stupido
A tempo debito
per caso ti chiederò
stasera con chi uscirai
non per farmi i fatti tuoi
Se lasciate un messaggio...
Un po' mi preoccupo
chissà se l'hai spento o no
però fuori città
il segnale viene e va
copertura al limite
bisogna insistere
Se lasciate un messaggio...
 
TUTTO CIO' CHE HO
Avrei voluto essere
come il capoclasse che avevo
quando andavo a scuola
che esempio era per me
avrei voluto come lui
non avere mai un dubbio,
un cedimento, un'incertezza
e non menarmela mai
avrei voluto per un po'
non avere il mio carattere,
il mio corpo, la mia faccia
avrei voluto anche se
poi ho capito che ogni mattina
io c'ero sempre,
ero sempre con me.
Se sono giusto oppure no,
se sono a posto o pessimo,
se sono il primo o l'ultimo,
ma sono tutto ciò che ho.
Se sono bravo oppure no,
se sono furbo o stupido,
se sono scuro o limpido,
ma sono tutto ciò che
tutto ciò che ho.
Avrei voluto essere
un bravo studente, un bravo figlio,
un bravo fidanzato,
o almeno uno dei tre,
e avrei voluto andare via
quando questa cittadina
l'ho sentita stretta addosso
non la credevo più mia,
avrei voluto stare anch'io
in un posto dove il mio destino
non fosse già scritto,
avrei voluto anche se
poi ho capito che dovunque andassi
io c'ero sempre,
ero sempre con me.
Se sono giusto oppure no...
Avrei voluto essere
in passato meno innamorato di chi non ha avuto
alcun riguardo per me
e avrei voluto dare a te
tutto quel che ho dentro e che io troppe volte ti ho negato
senza sapere perchè.
Avrei voluto e solo Dio
sa quanto ho cercato di tirare fuori ciò che sento
avrei voluto dirti che
prego qualsiasi cosa accada
tu ci sia sempre
tu sia sempre con me
Se sono giusto oppure no...
 
ESSERE IN TE
Ti guardo mentre scrivi
frasi che non mi fai leggere mai
su di un’agenda che
compri ogni anno uguale e non cambierai
dalla penna escono
le parole e fissano
pensieri che
solo con te
puoi condividere
forse ti riportano
là dove riaffiorano
immagini
indelebili
e io vorrei
essere in te
capire se
ciò che sono e faccio è abbastanza a rendere
almeno l’idea
dell’immensità che esistendo hai reso mia
ti sento mentre canti
quasi sussurrandole dentro di te
strofe a memoria
di canzoni che nemmeno sapevo che
ti piacessero così
tanto da coinvolgerti
anche perché
tu mai con me
le hai condivise ma
forse ti appartengono
forse ti ricordano
immagini
indelebili
e io vorrei
essere in te...
 
CLORO
Il coloro è una sostanza
decisamente velenosa
ma quando è diluita
è tutta un’altra cosa
ti tiene l’acqua pulita pare
uccide le bestioline rare
mantiene limpida la piscina
che sembra acqua di mare
siamo sul bordo della piscina
basta una spinta e si va giù giù giù giù
a bere litri di cloro, col retrogusto di varichina
un poco di veleno
un poco di veleno
un poco di veleno
non ha mai fatto male a nessuno
mai fatto male a nessuno
mai fatto male a nessuno
il monossido di carbonio
se lo respiri ti ammazza
ma senza la mia rolls royce
dove la porto la mia ragazza
che della mia bicicletta
lei non ne vuol sapere
che a piedi il sabato sera
lei non ci vuol venire
e il verde intensa della benzina
mi sembra acqua di mare
siamo sul bordo della piscina...
ed il mercurio non può far male
ti serve anche per misurare
le caldissime temperature
della piscina che sembra il mare
i pesci non possono respirare
con tutte le bestioline rare
così noi lo potremo mangiare
mangiare fino a schiattare
siamo sul bordo della piscina 
basta una spinta e si va giù giù giù giù 
a bere litri di cloro, col retrogusto di varichina 
un poco di veleno 
non ha mai fatto male a nessuno 
mai fatto male a nessuno 
mai fatto male a nessuno 
ma a poco a poco ti uccide
e c’è qualcuno che ride ...
 
LA LUNGA ESTATE CALDISSIMA
UAH UAH UAH
I tavolini all'aperto
il suono quasi distorto
il megamix che dà dentro
la radio grida cantando
e sembra di essere al mare
che neanche più le zanzare
sembrano farsi sentire
c'avranno altro da fare
Con tutte queste gambe che si ripropongono
dopo quasi un anno che si nascondevano
sotto strati per proteggersi dal freddo
come và ben tornate in libertà
Questo senso di festa che vola e che va
sopra tutta la città
nella lunga estate caldissima
Questo senso di vita che scende e che va
dentro fino all'alnima
nella lunga estate caldissima
UAH UAH UAH
Le cameriere esaurite
tutte le sedie occupate
le chiacchiere quasi urlate
l'odore denso d'estate
di voi chi non ha ordinato
il freddo dimenticato
tutto il piazzale riempito
di bici scooter e moto
che questa sera finalmente ricompaiono
dal letargo dell'inverno si risvegliano
riprendendosi l'asfalto, l'aria e il vento
come và ben tornate in libertà
Questo senso di festa che vola e che va
sopra tutta la città
nella lunga estate caldissima
Questo senso di vita che scende e che va
dentro fino all'alnima
nella lunga estate caldissima
UAH UAH UAH
Le coppie meno scoppiate
le facce più rilassatele
le compagnie ritrovate
il suono delle risate
studenti senza menate
le scuole sono finite
vacanze tanto sognate
ma finalmente arrivate
Ti ricordi che anche noi più o meno a quell'età
pregavamo tutto l'anno di cavarcela
che arrivasse questa gioia tanto attesa
come và ben tornate in libertà
Questo senso di festa che vola e che va
sopra tutta la città
nella lunga estate caldissima
Questo senso di vita che scende e che va
dentro fino all'alnima
nella lunga estate caldissima 
 
 
HONOLULU BABY
Fermo nella mia cucina abitabile
perso dentro ai miei pensieri per capire se
era esattamente questo
stare buono al proprio posto
ciò che io speravo e che volevo essere
ed è allora che ho sentito
un silenzio dentro e un vuoto
come non aver vissuto mai
come aver passato il tempo
dentro a un cubo di cemento
dove ho dimenticato
ciò che sono stato
honolulu baby un giorno arriverò
lascerò tutto e verrò a prenderti
honolulu baby io ti troverò
nei tuoi colori voglio perdermi
honolulu baby un giorno ti vedrò
al suono della hula muoverti
honolulu baby non ti perderò
perderò
forse è stato un brutto sogno forse è solo che
nella vita non esistono le favole
nasci cresci vivi muori
prima figli poi genitori
ma io non ci credo e non ci voglio credere
ed è allora che ho sentito
una forza che in passato
grande così non ho avuto mai
ho guardato in faccia il tempo
ho buttato giù il cemento
e ho ritrovato ciò che sono stato
honolulu baby un giorno arriverò
lascerò tutto e verrò a prenderti
honolulu baby io ti troverò
nei tuoi colori voglio perdermi
honolulu baby un giorno ti vedrò
al suono della hula muoverti
honolulu baby non ti perderò
perderò
 
SO CHE TU SAI
Potrei provare a stupirti così
con frasi da poeta di serie C
ricopiandole da un film
o dai cioccolatini
potrei inventare una cazzata new age
in una vita precedente io e te
secondo una teoria indù
già stavamo insieme
non lo farò
mi sentirei uno stupido
non perché io sia chiuso o timido
ma perché già io so
che tu sai e sempre lo saprai
se soltanto guarderai
dentro ai miei occhi
dentro ai miei occhi
potrei riempirti di rose e orchidee
tronchi della felicità e azalee
cagnolini di peluche
e pupazzetti vari
potrei portarti a fare un giro all’ikea
tra mobili e cucine in modo che sia
evidente che non è
un rapporto a tempo
non lo farò
mi sentirei uno stupido
non perché io sia chiuso o timido
ma perché già io so
che tu sai e sempre lo saprai
se soltanto guarderai
dentro ai miei occhi
dentro ai miei occhi
potrei subdolamente dirti che
da un po’ di notti sogno solo di te
mentre mi sussurri un si
di bianco vestita
potrei puntare sulla maturità
sul desiderio di paternità
se somiglieranno a te
chissà che bei bambini
non lo farò
mi sentirei uno stupido
non perché io sia chiuso o timido
ma perché già io so
che tu sai e sempre lo saprai
se soltanto guarderai
dentro ai miei occhi
dentro ai miei occhi
 
CI SONO ANCH'IO
Io di risposte non ne ho
mai avute mai ne avrò
di domande ne ho quante ne vuoi
e tu neanche tu mi fermerai
neanche tu ci riuscirai io non sono
quel tipo di uomo e non lo sarò mai
Non so se la rotta è giusta o se
mi sono perduto ed è
troppo tardi per tornare indietro così
meglio che io vada via
non pensarci, è colpa mia
questo mondo non sarà mio
Non so se è soltanto fantasia
o se è solo una follia
quella stella lontana laggiù
Però io la seguo e anche se so
che non la raggiungerò
potrò dire ci sono anch'io
Non è stato facile perchè
nessun' altro a parte me
ha creduto però ora so
che tu vedi quel che vedo io
il tuo mondo è come il mio
e hai guardato nell'uomo che sono e sarò
Ti potranno dire che
non può esistere niente che non si tocca
o si conta o si compra perchè
chi è deserto non vuole
che qualcosa fiorisca in te
E so che non è una fantasia
Non è stata una follia
quella stella la vedi anche tu
perciò io la seguo ed adesso so
che io la raggiungerò
perchè al mondo ci sono anch'io 

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