Testi canzoni 883
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Dici che di notte tu non riesci a dormire
perché io ti faccio fare brutte figure quando per scherzare prendo a calci i tuoi ex quando gioco a fare il batterista di trash dici sempre che io non mi so comportare che non son capace neanche di parlare di quegli argomenti da laureati di cui parlan sempre tutti i tuoi amici sfigati Non me la menare non capisco cosa vuoi tanto lo sapevi che non ero come voi a me piaccion le birre scure e le moto da James Dean non quelle stronzate che si dicono nei film Tu che mi vorresti sempre in giacca e cravatta io che metto sempre su la stessa maglietta quella nera con i buchi sotto le ascelle più diventan vecchie più mi sembrano belle tu mi dici sempre che mi devo abbronzare anche se sai che io odio il mare dici che io non sono male ma dovrei cambiare un po'… ma vuoi capirla o no?
Non me la menare... Tu se lo sai mi devi dire se tu Veramente mi preferiresti se Io fossi uno di quegli stronzi Vestiti a festa che si vedono Dovunque vai nei bar oppure In discoteca appoggiati a qualche colonna Che bevono un gin tonic come fosse Una bella storia, dai… ma vuoi capirla o no?
Non me la menare... Tu t'incazzi perché parlo sempre di calcio dici che fra un po' ti verrà il fegato marcio perché non ti parlo di tramonti lontani e mangio la pizza solo con le mani io che mangio quasi solo cose piccanti tu che dici è meglio che ti lavi un po' i denti io quando esco sono una bomba che esplode e che fa boom… ma vuoi capirla o no?
Non me la menare.. 6/1 SFIGATO
Dimmi cosa fai quando stai con lei
metti le cassette di Masini lei poi ti racconta i suoi casini roba che se non facevi il romantico lei magari ti diceva facciamolo ed invece sei rimasto fregato da "PERCHE' LO FAI" e "DISPERATO" hai comprato pure il cellulare da tua madre tu ti fai chiamare per far finta di essere uno importante chiamo dopo sono in mezzo alla gente fingi di essere come Berlusconi pieno di ragazze e di milioni fino a ieri eri come noi invece adesso cosa sei
Sei uno sfigato ma cosa vuoi Sei uno sfigato ma chi sarai mai Quando vai nei bar fai un po' la star tu ti metti sempre accanto agli specchi poi ti guardi dritto fisso negli occhi e la mano passi in mezzo ai capelli dici "UE MARONNA TROPPO BELLI" non ti muovi mai per evitare che la giacca ti si possa sciupare quando metti su gli occhiali da sole con quell'aria da grande attore credi che le donne muoiano ai piedi di uno come te però non vedi che ti prendono soltanto in giro e tu che continui a fare il duro fino a ieri eri come noi invece adesso cosa sei
Sei uno sfigato... Quando parli tu sembra che sai più cose strane di novella 2000 del jet-set sai tutto quello che tira perché dici di conoscerli tutti e per questo che conosci i fatti il tuo panfilo a Montecarlo io ti giuro vorrei proprio vederlo dici che fai quasi tutti gli sports dal rock 'n' roll acrobatico al golf spesso fai l'intenditore di vini sei pure uno chef quando cucini credi di essere uno ricco e potente uno che può far tremare la gente ed invece tu che cosa sei uno qualsiasi come noi
Sei uno sfigato.... HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO
Solita notte da lupi nel Bronx
nel locale stan suonando un blues degli Stones loschi individui al bancone del bar pieni di whisky e margaridas tutto ad un tratto la porta fa "slam" il guercio entra di corsa con una novità dritta sicura si mormora che I cannoni hanno fatto "bang"
hanno ucciso l'Uomo Ragno chi sia stato non si sa forse quelli della mala forse la pubblicità hanno ucciso l'Uomo Ragno non si sa neanche il perché avrà fatto qualche sgarro a qualche industria di caffè
Alla centrale della polizia Il commissario dice che volete che sia
quel che è successo non ci fermerà Il crimine non vincerà
ma nelle strade c'è il panico ormai nessuno esce di casa nessuno vuole guai ed agli appelli alla calma in TV adesso chi ci crede più hanno ucciso l'Uomo Ragno.... giù nelle strade si vedono gang
di ragionieri in doppio petto pieni di stress se non ti vendo mi venderai tu per 100 lire o poco più le facce di vogue sono miti per noi attori troppo belli sono gli unici eroi invece lui si lui era una star ma tanto non ritornerà
hanno ucciso l'Uomo Ragno.... LASCIATI TOCCARE
Musica che spacca in due stomaco e cervello
fuori ha smesso o piove ancora io non ho l'ombrello e tu balli balli balli ballano le gambe infilate in un collant o in un autoreggente quel vestito nero che ti avvolge stretto tanto tanto stretto che si vede quasi tutto il condizionatore ti respira vicino ed il freddo fa apparire qualche cosa sul tuo seno Lasciati toccare fa sentire cosa c'è Lasciati slacciare sei una libidine Lasciati toccare fa sentire cosa c'è Lasciati toccare sei una libidine Luci stroboscopiche ti vedo non ti vedo curve che si muovono mi siedo se no cado le tue unghie rosse cercano il pacchetto dentro nella borsa tra la cipria ed il rossetto poi ne sfili una l'accendi piano piano chiudi gli occhi un attimo avvolta da quel fumo tutti qui ti osservano ma non vedi nessuno guardi un po' la gonna e poi l'accarezzi con la mano Lasciati toccare... CON UN DECA
Ne parlavamo tanto tanti anni fa
di quanto è paranoica questa città della sua gente delle sue manie due discoteche centosei farmacie e ci troviamo ancora al punto che si gira in macchina il mattino alle tre alla ricerca di qualcosa che poi cos'è non lo sappiamo nemmeno noi con un deca non si può andar via non ci basta neanche in pizzeria fermati un attimo all'automatico almeno a piedi non ci lascerà in questa città di un tabaccaio neanche l'ombra oramai ne restan due scegli quella che vuoi che cosa lascia accesa a fare la "T" che poi i due stronzi se ne accorgono qui guarda di là quei cani che ululano per una femmina che dice di no adesso vanno in giro a fare gli eroi poi torneranno a casa un po' come noi con un deca.... è l'ora che si tiran fuori le idee
per diventare miliardari anche se esiste già quel che vogliamo inventare ci manca solo il disco orario solare resta la soluzione divi del rock molliamo tutto e ce ne andiamo a New York ma poi ti guardi in faccia e dici dov'è che vuoi che andiamo con ste' facce io e te con un deca.... SEI UN MITO
Tappetini nuovi Arbre Magique
deodorante appena preso che fa molto chic appuntamento alle nove e mezza ma io per non fare tardi forse ho cannato da Dio alle nove sono già sotto casa tua tu che scendi bella come non mai sono anni che sognavo 'sta storia lo sai sento il cuore che mi rimbalza in bocca e tu con un body a balconcino che ti tiene su un seno che così non si era mai visto prima sei un mito sei un mito per me sono anni che ti vedo così irraggiungibile sei un mito sei un mito per me tu per tutti noi sei la più bella ma impossibile ancora adesso non capisco perchè hai accettato il mio invito ad uscire con me forse perchè tu non sei quel freddo robot che noi tutti pensavamo tu fossi però l'importante è che adesso siamo qui insieme appoggiati al tavolino di un bar scopro che oltretutto sei anche simpatica nonostante tu sia la più eccitante che abbia visto in giro sono a mio agio con te ordiniamo un altro cocktail poi si va via sei un mito... quasi esplodo quando mi dici " Dai, vieni su da me che tanto non ci sono i miei" io mi fermo a prendere una bottiglia perché voglio festeggiare questa figata con te anche se forse non mi sembra neanche vero E' incredibile abbracciati noi due un ragazzo e una ragazza senza paranoie senza dirci " io ti amo" o "io ti sposerei" solo con la voglia di stare bene tra noi anche se soltanto per una sera appena sei un mito sei un mito per me perché vivi e non racconti in giro favole sei un mito sei un mito per me non prometti e non pretendi si prometta a te sei un mito sei un mito per me perché vivi e non racconti in giro favole sei un mito sei un mito per me COME MAI
Le notti non finiscono all'alba nella via
le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere sperando di vederti ancora qui. Inutile parlarne sai, non capiresti mai seguirti fino all'alba e poi, vedere dove vai mi sento un po' bambino ma, lo so con te non finirà il sogno di sentirsi dentro un film. E poi all'improvviso, sei arrivata tu non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più la quotidiana guerra con la razionalità vada bene pur che serva, per farmi uscire Come mai, ma chi sarai, per fare questo a me notti intere ad aspettarti, ad aspettare te. Dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui qui seduto in una stanza, pregando per un si. Gli amici se sapessero, che sono proprio io pensare che credevano, che fossi quasi un Dio perché non mi fermavo mai nessuna storia inutile uccidersi d'amore ma per chi. Lo sai all'improvviso, sei arrivata tu... Dimmi come mai... NORD SUD OVEST EST
Ma perché sei andata via
Mi son persa nella notte perché non m'hai detto che eri mia Non lo so sarà il vento o sarai tu la voce che risponde ai miei perché Dai galoppa più che puoi Corri vai non ti fermare che di strada ce n'è ancora tanta sai Si lo so vedo una cantina che mi potrà toglier sete e polvere Lancio qualche peso al cantinero Che non parla mai accanto a me c'è un gringo, uno straniero mi chiede "Man, dove vai?" NORD SUD OVEST EST e forse quel che cerco neanche c'è NORD SUD OVEST EST starò cercando lei o forse me Tra deserto e prateria Ma perché ti sei fermato Ero stanco ed affamato, amica mia Si lo so le capanne, una tribù dal basso lo stregone guarda in su "Uomo bianco, vieni qui" Stai attento non ci andare! "Posso leggerti il futuro se lo vuoi" Di di no! Gli sorrido, dico "OK" nei sassolini osserva i fatti miei Viso pallido, ti sta ingannando non la troverai sono mesi che stai cavalcando dimmi dove andrai NORD SUD OVEST EST.... La città è in festa e tu Finalmente sei arrivato hai lo sguardo scuro non mi guardi più Si lo so il caballero accanto a te perché ti sta abbracciando e guarda me Accarezzo un po' la colt Dio ti prego non lo fare! poi mi giro, guardo il cielo, dove andrò Adios, mi amor! ballan tutti intorno a me sotto i colori delle lampade Ed il vento mi sta sussurrando non ti fermerai c'è qualcuno che ti sta aspettando tu sai dove andrai NORD SUD OVEST EST... WEEKEND
E' arrivata un'altra domenica
dopo i pacchi del sabato sera dopo i due di picche in discoteca l'abbiam preso anche dalla cassiera e ci si trova un'altra volta al bar sigaretta dopo il caffè con il mal di testa regolare tipico del "day after". E sta per finire un altro weekend se ne va coi gol in tele il weekend così poi aspetteremo il weekend convinti che sarà il più bello dei weekend Le partite sempre in onde medie S.Siro, Olimpico, Delle Alpi andiamo in centro a fare un giro a piedi a guardare le ragazze degli altri tanti uomini con le radioline mogli incazzate di fianco mille vasche in corso avanti e indietro torniamo al bar che sono stanco. E sta per finire un altro weekend.... Cena a casa pizzerie tutte piene e noi non abbiam prenotato pasta in brodo o forse minestrone ad andar bene un po' d'affettato poi di nuovo fuori con gli amici stasera dove si va io non posso domani mi alzo presto allora si resta qua. E sta per finire un altro weekend... CUMULI
Moto da cross
tu eri capace e io no zundapp su in due, io e te cercando la tettona a Barona che non c'era mai (seeeeeeee) Tosti da Dio convinti che il futuro era nostro a casa mia, io e te a ridere dei porno di mio papà che "pirle" noi due Poi col tempo forse ti ho perso un po' ti vedevo in giro a sbatterti mi chiamavi solo per prestiti ti guardavo in faccia e non eri tu Cumuli di roba e di spade per riempire il vuoto dentro di noi cumuli di xxxxx tuoi per riempire il vuoto nei xxxxx tuoi cumuli di roba e di spade per dividere le linee tra noi cumuli di brutte storie il vecchio "figlio di xxxxxxx" dov'è! Il martedì di carnevale a uova e farina seduti lì, io e te a far brillare raudi e micette e poi scappare da Dio (seeeeeee) Le donne e noi amare una e dopo due giorni rompersi già, si perché per noi la compagnia era tutto e più una necessità Poi col tempo forse ti ho perso un po'.... Eccoti qui
contento che ti abbiamo aspettato racconta un po', che cos'è che ti facevan fare in comunità siam fieri di te (seeeeeee) Si che lo so che c'è ogni tanto la tentazione ti passerà, si però il vuoto credo che non si riempia mai per tutti è così Si perché è un po' il vuoto di tutti noi ci sbattiamo tanto per chiuderlo ci proviamo e non ci riusciamo mai allora tanto vale conviverci Cumuli di roba e di spade... LA RADIO A 1000 WATT
La radio a 1000 W..
In giro a 30 all'ora con i finestrini giù qui non si fuma lo sai anche tu occhiali d'ordinanza braccio fuori come se fossimo gangster di Los Angeles (C'è un sole troppo bello) L'apecar del gelataio fermati (fermati, fermati, fermati) da quanto tempo non venivo ai giardini pubblici (giardini pubblici) i ragazzini stanno giocando a undici (undici, undici, undici, undici) sì, ma che bella mamma e voi fate i poetici (lo vedi, sei scemo!) La radio a 1000 W l'asfalto piano piano passa e va la radio a 1000 W fino al tramonto ci accompagnerà Le tipe col golf cabrio le conosci tu, io no mi sembra che ci guardino la bionda che è al volante forse la conosco io abita accanto a casa di mio zio (Mi sa che non è vero) Io gli abbaglio, guarda se si fermano (fermano, fermano oppure no) a me dai gesti sembra che ci insultino (sembra che ci insultino)
le auto dietro di noi che se la ridono (ridono, ridono, ridono) gira indietro sennò queste ci umiliano (ci mandano a casa!) La radio a 1000 W... Andiamo giù a Ticino alla baracca all'argine che caso, guarda un po' chi c'è la tipa dei tuoi sogni per me sembra Amanda Lear non dir cazzate o la farai andar via (Però che begli amici) avrai fatto colpo in cravatta e cardigan (cardigan, cardigan) taci tu, che hai il pizzo come D'Artagnan (il pizzo come D'Artagnan)
con voi non si riesce a combinare mai (proprio mai, proprio ma proprio mai) tanto aveva un piede del quarantasei (lo vedi, sei scemo!)
La radio a 1000 W ..... TI SENTO VIVERE
Non so' che cosa fare
il sonno se n'è andato e non tornerà un vetro da cui guardare il silenzio fermo della città E ti vorrei chiamare si però a quest'ora ti arrabbierai e poi per cosa dire a metà io so che mi bloccherei Perché non è facile forse nemmeno utile certe cose chiare dentro poi non escono, restano, restano Vorrei dirti, vorrei ti sento vivere in tutto quello che faccio e non faccio ci sei, mi sembra che tu sia qui sempre Vorrei dirti, vorrei ti sento vivere dovunque guardo ci sei tu ogni discorso sempre tu ogni momento io ti sento sempre più Seduta lì a parlare con i tuoi amici che bella sei mi sembra di impazzire per essere lì con te non so che darei Ti vorrei far vedere tutti i miei foglietti e le lettere che ti vorrei spedire ma non ho il coraggio e non so perché Perché non è facile... Vorrei dirti, vorrei...
TIENI IL TEMPO
Non c’è storia in questa città
nessuno si diverte e mai si divertirà lascia perdere tutta questa gente e non credere di te non importa niente Sono sempre pronti a giudicare tutto quello che fai come ti vesti e con chi ti incontrerai ma non te la prendere loro sono fatti così devi solo credere che un giorno te ne andrai di quì. Scendi nella strada balla e butta fuori quello che hai
fai partire il ritmo quello giusto datti una mossa e poi Tieni il tempo con le gambe con le mani tieni il tempo non fermarti fino a domani tieni il tempo vai avanti e vedrai tieni il tempo il ritmo non finisce mai i muri grigi che vedi quando guardi fuori da qui anche se non ci credi sono così belli per chi sa trovare i colori dentro nella testa e allora vattene fuori che sta per cominciare la festa Non ti lasciare andare se non ti vuole più adesso se la tira ma non sa che tu stai quasi per decollare e quando volerai faranno a gara se fare un giro gli farai. Scendi nella strada balla e butta fuori quello che hai
fai partire il ritmo quello giusto datti una mossa e poi Tieni il tempo.... IL GRANDE INCUBO
Notte strana quasi lugubre
senza luna, stelle, lucciole prego che tu non ti accorga mai dei miei fari dietro che ti seguono Mi stai scorazzando fuori città chissà questa dove mi porterà l'asfalto è ormai finito, tu dove sei poi di colpo nelle ossa un brivido Una vecchia casa e la tua macchina che ferma sotto quell'insegna mi fa leggere "benvenuti al Dream Motel" La Donna, il Sogno & il Grande Incubo questa notte incontrerò mentre nel mondo tutti dormono forse anch'io mi sveglierò con la sveglia scarica ormai e con mia madre che mi dice "dai, come fai tutte le volte a non svegliarti mai" e tutto questo finirà così ma adesso sono qui L'uomo dietro al banco della hall un tipo losco che di più non si può a bassa voce si avvicina a me "nella stanza 106 la attendono" Un corridoio che non finisce mai finalmente arrivo alla 106 in penombra dentro ci sei tu le tue gambe lunghe che si muovono Ma la stanza accanto è aperta e vedo che tutti i miei giocattoli, i miei sogni, i miei perché sono in una stanza del Dream Motel La Donna, il Sogno & il Grande Incubo.... Prendo le mie cose e scappo via devo raggiungere la portineria ad ogni costo devo uscire di qui però tutti nel motel si svegliano Sento i passi correr dietro di me un cacchio di seconda uscita non c'è finalmente sono fuori di lì poco prima che Loro mi trovino In fondo al viale la tua auto e dentro te ma stavolta non ti seguo più nemmeno se me lo regali il Dream Motel La Donna, il Sogno & il Grande Incubo.... MUSICA
Quando al lavoro non si vede l'ora di finire
ed a casa poi ritornare lasciarsi andare un po' Quando si arriva e si accende l'interruttore della radio per fare uscire tutta la rabbia che c'è Ancora più su ancora di più più su più su ancora di più ancora più su di più di più La musica non si fermerà mai la puoi chiamare se ti trovi nei guai musica meno male che c'è la puoi chiamare farà bene anche a te Ancora più su ancora di più più su più su ancora di più ancora più su di più di più Quando a scuola si sente la testa scoppiare il professore continua a spiegare non se ne può più E nella testa suona sempre la stessa canzone come un video in televisione ti porta via da li' Ancora più su ancora di più più su più su ancora di più ancora più su di più di più La musica non si fermerà mai la puoi chiamare se ti trovi nei guai musica meno male che c'è la puoi chiamare farà bene anche a te Ancora più su... Quando a casa i genitori sono pronti a colpire
perché così avanti non si può andare ora decidi tu Per un momento ci si vuole solo rilassare e solo una cuffia può dare un po' di libertà Ancora più su ancora di più più su più su ancora di più ancora più su di più di più La musica non si fermerà mai... GLI ANNI
Stessa storia, stesso posto, stesso bar
stessa gente che vien dentro consuma e poi va non lo so che faccio quì esco un pò e vedo i fari delle auto che mi guardano e sembrano chiedermi chi cerchiamo noi Gli anni d’oro del grande Real gli anni di Happy days e di Ralph Malph gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans gli anni di qualsiasi cosa fai gli anni del tranquillo siam qui noi siamo qui noi Stessa storia, stesso posto, stesso bar una coppia che conosco ci avrà la mia età come va salutano così io vedo le fedi alle dita di due che porco giuda potrei essere io qualche anno fa Gli anni d’oro del grande Real... Stessa storia, stesso posto, stesso bar stan quasi chiudendo poi me ne andrò a casa mia solo lei davanti a me cosa vuoi il tempo passa per tutti lo sai nessuno indietro lo riporterà neppure noi Gli anni d’oro del grande Real.... INNAMORARE TANTO
Tu stai guidando la tua macchina
l'asfalto nero taglia il mondo a metà la città alle tue spalle è l'ultima frontiera della civiltà. Il tuo motore starnutisce un po' si spegne tu nel panico che farai io arrivo in moto dalla polvere te lo riparo "baby, tutto ok!". Peccato che non son così nei problemi meccanici non so distinguere un bullone da una brugola come posso fare… Voglio farti innamorare tanto voglio diventare il tuo supereroe voglio essere il migliore al mondo almeno per noi due. Vorrei essere sul tuo stesso aereo mentre dilaga il panico l'hostess dice che i due piloti si son sentiti male però ecco che mi alzo tranquillissimo dico: "il bestione ve lo porto giù io!" si atterra tutti sani e salvi e tu mi guardi come se fossi il tuo Dio. Peccato che non son così soffro anche di vertigini per me è già tanto avere preso la patente B come posso fare… Voglio farti innamorare tanto.... Ti sei seduta al bar a bere un caffè prima di andartene ti accorgi che arriva un ticchettio stranissimo dalla tua sedia sotto di te. Gli artificieri ti circondano mi faccio largo "la disinnesco io!" taglio deciso il filo giusto e tu mi abbracci e gridi "voglio che tu sia mio!!!". Peccato che io in verità non ho 'ste grandi qualità ma son sicuro che ti amerei tantissimo se ti può bastare. Voglio farti innamorare tanto.... E se gli alieni ti rapissero ... eh dai su oooohh!!!!!! NESSUN RIMPIANTO (?)
Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi ti alzi un giorno e non ci pensi più la scorderai, ti scorderai di lei. Solo che non va proprio così ore spese a guardare gli ultimi attimi in cui tu eri qui con me dove ho sbagliato e perché ma poi mi son risposto che non ho nessun rimpianto nessun rimorso soltanto certe volte capita che appena prima di dormire mi sembra di sentire il tuo ricordo che mi bussa e mi fa male un po' Come dicon tutti il tempo è l'unica cura possibile solo l'orgoglio ci mette un po' un po' di più per ritirarsi su però mi ha aiutato a chiedermi s'era giusto essere trattato così da una persona che diceva di amarmi e proteggermi prima di abbandonarmi qui non ho nessun rimpianto nessun rimorso... NON TI PASSA PIU'
Bello, Non ti passa +
te la sei voluta tu vuoi la bicicletta e poi pedalare e cazzi tuoi Livello 1: Pupazzo patetico vestito a festa all'una a pranzo dai suoi "Signora, sa, una pasta al forno così non l'ho mangiata mai" Livello 2: L'interrogatorio "Ma con mia figlia tu che intenzioni hai?" "Lei ha bisogno di uno serio Spero non ci deluderai" Poi di corsa dagli amici del bar almeno per mezz'ora un po' di tranquillità ma da come guardano sembra che mi dicano Bello, Non ti passa +... Livello 3: Le menate da panico "Non sei lo stesso che eri un anno fa'" "Eri romantico più spesso Sento già che non durerà Livello 4: Gli altarini si scoprono mollato in tronco senza dir neanche "Bah" Telefonate, notti in bianco, perdita della dignità poi di corsa dagli amici del bar farò finta di niente che nessuno lo sa però mi conoscono e so che capiscono Bello, Non ti passa +... Livello 5: Almeno ci siamo noi
non sarà tanto però ci basterà aperitivo, cena fuori "Approvato all'unanimità!" Livello 6: A volte ritornano! Ti vedo in fondo al ristorante con lui con degli amici tanto antichi che sembrate antichi anche voi Io d'istinto te lo direi "Ma con uno del genere che cazzo ci fai"? Però in fondo è giusto così perché sono sicuro che con quello lì Bella, Non ti passa +.... LA DURA LEGGE DEL GOL!
Chi le ha inventate le fotografie
chi mi ha convinto a portar qui le mie che poi lo sappiamo scattan le paranoie Le facce nelle foto accanto a noi entrate nelle nostre vite e poi scappate di corsa per non tornare mai Quanti in questi anni ci han deluso quanti col sorriso dopo l'uso ci hanno buttato si alza dalla sedia del bar chiuso lentamente Cisco e all'improvviso dice: "Voi non capite un cazzo è un po' come nel calcio" E' la dura legge del gol fai un gran bel gioco però se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono Loro stanno chiusi ma alla prima opportunità salgon subito e la buttan dentro a noi la buttan dentro a noi Da queste foto io non lo direi che di tutta 'sta gente solo noi siam rimasti uniti senza fotterci mai Sull'amicizia e sulla lealtà ci abbiam puntato pure l'anima per noi chi l'ha fatto chi per noi lo farà Quanti in questi anni ci han deluso quanti col sorriso dopo l'uso ci hanno buttato Si alza dalla sedia del bar chiuso lentamente Cisco e all'improvviso dice: "Voi non capite un cazzo è un po' come nel calcio" E' la dura legge del gol... Il tipo con il cappellino blu dei New York Yankees quello lì sei tu mi sa che anche al cesso te lo tenevi su E quella nella foto accanto a te non è il fenomeno della tua ex quella che diceva: "Scegli o loro o me" Quante in questi anni ci han deluso quante ci hanno preso e poi di peso ci hanno buttato Si alza dalla sedia del bar chiuso lentamente Cisco fa un sorriso e dice: "Noi abbiam capito tutto è un po' come nel calcio" E' la dura legge del gol gli altri segneranno però che spettacolo quando giochiamo noi non molliamo mai Loro stanno chiusi ma cosa importa chi vincerà perché in fondo lo squadrone siamo noi lo squadrone siamo noi FINALMENTE TU
Cadono dall'orologio i battiti
e non finiscono mi dividono da quegli immensi attimi rinchiusi nelle braccia tue Corrono manovre incomprensibili che poi si perdono nel telefono quegli occhi tuoi invisibili ancora più distante tu ma tu dove sei ogni giorno più difficile il tempo senza te ma tu tornerai io posso già distinguere più vicini ormai io sento i passi tuoi e poi finalmente tu tiratardi sotto casa e di corsa sulle scale insieme a noi un minuto ancora e poi uno sguardo tra di noi voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi e poi finalmente tu tiratardi sotto casa e di corsa sulle scale insieme a noi un minuto ancora e poi uno sguardo tra di noi voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi IO CI SARO'
Io non ti prometto
qualcosa che non ho quello che non sono non posso esserlo anche se so che c'è chi dice per quieto vivere bisogna sempre fingere. Non posso giurare che ogni giorno sarò bello, eccezionale, allegro, sensibile, fantastico ci saranno dei giorni grigi ma passeranno sai spero che tu mi capirai. Nella buona sorte e nelle avversità, nelle gioie e nelle difficoltà se tu ci sarai io ci sarò So che nelle fiabe succede sempre che su un cavallo bianco arriva un principe e porta la bella al castello si sposano e sarà amore per l'eternità. Solo che la vita non è proprio così a volte è complicata come una lunga corsa a ostacoli dove non ti puoi ritirare soltanto correre con chi ti ama accanto a te. Nella buona sorte... Giuro ti prometto che io mi impegnerò io farò di tutto però se il mondo col suo delirio riuscirà ad entrare e far danni ti prego dimmi che combatterai insieme a me Nella buona sorte e nelle avversità,.... LA REGINA DEL CELEBRITA'
La prima volta che ti ho vista sai
la prima volta che andavo in discoteca di sera sarà passata un'eternità ormai però ricordo il casino che c'era e io e i miei amici già impauriti da quel mondo che conoscevamo solo in versione light pomeridiana d'un tratto nel buio viola del neon il tuo sorriso splendido Tu la Regina del Celebrità bella magnifica senza un'età quanto ho sognato di parlarti e di conoscerti Un po' imbranati e un po' intimiditi io e i miei amici non ti guardavamo mai negli occhi ti guardavamo solo se ti giravi e invidiavamo quei ragazzi più grandi che parlavano, ridevano, scherzavano con te che di cagarci neanche alla lontana ci pensavi e nel mio cuore io mi dicevo vedrai che un giorno crescerò Tu la Regina del Celebrità... Tu la Regina del Celebrità la ballerina che senza pietà entrava nei begli incubi di noi piccoli Un giorno che ero in giro in centro per caso dalla vetrina di un negozio ho visto un viso noto finta di niente mi sono fermato ed eri tu per mano con tuo marito e il tuo bambino che dovrebbe avere a occhio e croce due anni o tre che strano piacere che ho provato chissà se qualcuno ti ha detto mai cosa sei stata tu per noi Tu la Regina del Celebrità... ALMENO UNA VOLTA
Errori io ne ho
già fatti abbastanza se almeno poi però questa mia esperienza mi aiutasse a chiedermi riflettici aspetta un secondo e invece no e invece so che io non imparerò a crescere non perdere le cose che almeno una volta fan crescere non perdere le cose che almeno una volta potevo fare giuste e che non è difficile per uno meno instabile solo gestirsele e invece poi invece mai che riesca a tenermele strette che riesca a conservarmele sarà paura o sarà che... Dentro i viali e nei vicoli che giro in macchina a vuoto vedo coppie abbracciarsi e stringersi che non avrei mai notato se non sapessi che non sapessi te lontana lontano lontanissimo ricorderò maledirò il giorno che ho detto no a crescere non perdere le cose che almeno una volta fan crescere non perdere le cose che almeno una volta potevo fare giuste e che non è difficile per uno meno instabile solo gestirsele e invece poi invece mai che riesca a tenermele strette che riesca a conservarmele sarà paura o sarà che è proprio il cambiamento in sé che fa venire strane idee pensare di non essere adulto e non volubile per crescere non perdere le cose che almeno una volta riuscire a conservarmele sarà paura o sarà che Boh! TENENDOMI
Quell'apatia di chi si è già
buttato via nell’anima gettandosi in storie sterili l’hai spinta via mi hai detto credici Solo tenendomi. La forza che hai fatto crescere quando io ormai stavo per cedere la volontà di non arrendersi la dignità e il rispetto che sai rendermi Tenendomi. E non capiterà mai, non capiterà a noi se mi vorrai accanto a te. La passione brucia presto però tu lo sai che la stima tra noi, lei può resistere. Le paranoie che a volte ho che accanto a te poi passano, la tua allegria, come sai ridere la tua lealtà, il tuo non chiedere e non pretendere. La forza che hai fatto crescere.... LA RANA E LO SCORPIONE
Non ricordo l'anno però ricordo eravamo in macchina
ridevamo sulla Lega e sulla sua durezza intima poi mi dicesti: - Sai noi non faremo mai le scelte facili le strade semplici…"-. Mesi dopo ci han lasciato le ex in contemporanea se non fosse che stavamo un po' male era quasi comica tu mi dicesti: - "Sai mi sa che non cambieremo mai come quella storia che c'è la rana e lo scorpione…"-. Non so se hai avuto anche tu l'impressione che il tempo acceleri a sedici anni un anno dura una vita poi a trenta sei già lì tu con i tuoi pensieri le angosce orrende ed i desideri io con le mie canzoni vicini oppure così lontani… -FILASTROCCA- Io le lacrime sul viso di tua moglie
non le ho mai scordate quella gelida mattina d'inverno di cose ne ha cambiate mentre ti allontanavi mentre guardando ci salutavi attraversando il fiume come quello scorpione… PUNTO & A CAPO
Doccia al volo scarico l’e-mail
non c’è niente sennò lo saprei i miei amici prima mi telefonano disconnetto e chiudo pieno verde poi volo da lei spero dica andiamo dove vuoi a mangiare non al cacchio di sushi bar tutto non il sushi bar e sono ancora punto & a capo (sempre punto & a capo)
come ci torno non lo so (sempre punto & a capo)
quando sono convinto di aver dato un senso (punto & a capo)
all’improvviso scivolo (sempre punto & a capo)
arrivato illeso al sake sparo alto andiamo su da me ci affittiamo e ci vediamo un paio di film pop-corn microonde zitto ascolto tutto sul suo ex ma non posso permettere che una non mi apprezzi godzilla in dvd meglio andare è tardi si e sono ancora punto & a capo.... ci sentiamo si ti chiamo io tanto io ho il tuo e tu hai il mio meglio morto che un’altra serata così folle e prima via di qui nel mio letto guardo la tv soddisfatto chi mi ammazza più solo una leggera sensazione che è tipo solitudine e sono ancora punto & a capo... BELLA VERA
Forza della natura
meravigliosa e scura bella da far paura in questa calda sera nera l'abbronzatura la pelle ti colora e sfiora il mio sguardo ancora quel corpo da pantera. Chissà se tu vivi qui chissà dove abiti se ti fermi fermi fermi fermi o sei qui di passaggio. Non è il caldo ma sei tu che alzi la temperatura, non i fiori ma sei tu che profumi l'atmosfera, alzati, girati, muoviti, risiediti, non è il caldo ma sei tu che sei bella vera. Sale su quanto basta il perizoma a lato e passa la vita bassa dei jeans e arriva fino all'anca la curva bianca le forme sottolinea e dona, tanto s'intona, alla tua pelle bruna. Chissà se d'inverno sei come adesso o invece poi se ti freni freni freni freni e rifiorisci a Maggio. Non è il caldo ma. Fine della serata, veloce come sei arrivata te ne sei andata, e torna a scorrere la vita un po' rallentata nella città addormentata, ma che figata averti respirata! Chissà se tu vivi qui.... Chissà se d'inverno sei... Non è il caldo ma... COME DEVE ANDARE
Erano le vacanze di natale
dell’anno di quel freddo micidiale il mio peugeot col gelo arrancava tossiva un po’ partiva e si fermava mi superò uno col fifty nero lo vidi che rideva son sicuro dall’alto del suo fifty sia di me che del peugeot così tornai a casa un po’ umiliato col ghiaccio che dal chiodo era entrato in profondità nel mio orgoglio ferito è allora che al volo ho realizzato il rischio di passare la mia vita sopra a un peugeot che arrancava in salita mentre uno con il fifty ti sorpassa ride e va e tutto va come deve andare o per lo meno così dicono e tutto va come deve andare o per lo meno me lo auguro se ne andò il tempo delle mele e arrivò l’inferno delle pere amici che non avrei + rivisto sbattuti la scaraventati in pasto a una realtà che qualche anno dopo avrebbe già riscosso il suo tributo da sola o con le quattro letterine magiche e c’erano quelli già sistemati in società temuti e rispettati guardavano con schifo malcelato persone con cui avevano vissuto non era + il tempo di parlare con gente che era così inferiore ridendo di un peugeot in salita che non ce la fa e tutto va come deve andare... e siamo qui ai piedi in una strada che sale su ripida e dissestata la chiamano età della ragione ci passano miliardi di persone io spero di poterla fare tutta guardare giù quando arriverò in vetta anche arrancando come quel vecchissimo peugeot e tutto va come deve andare... NOI PARTE 2
Rinnegati e illegittimi
figli di anni vuoti e inutili quegli ottanta che dicono causa di mali conosciuti e non mai toccati dall'epoca dei grandi temi di politica sospettati di fingerci o troppo vecchi o troppo giovani. Addestrati a credere che bastava crescere dentro al meccanismo per aver tutto a portata di mano o diploma o laurea carta canta e canterà ma poi sul più bello scusate tanto avevamo sbagliato. NOI mentre il mondo va NOI in velocità NOI raggiungendoci NOI stritolandoci. Ci dicevano trovati un posto fisso e poi sistemati e da lì chi ti sposterà poi è arrivata la mobilità e noi ultimi reduci di scuole vecchie ed immutabili fionde in mano a combattere nemici con le bombe atomiche. Con quell'ansia dentro che non ti fa capire se sei tu inadeguato o tutto il mondo che hai intorno è sbagliato senso di precarietà le responsabilità che hanno un peso sempre un po' troppo grande per uno già grande. NOI ma non siamo qui.. Erano tempi di ansia noi si girava in banda zero valori ma tele a colori tanta doppi lavori ai genitori a noi cartoni manga promozioni e standa c'erano firme su occhiali stivali e cambiali in banca. Anni 80 basta panta e zampa pace amore e yoga
una generazione alla moda prova i soldi come nuova droga
lavoro sicuro futuro pianificato qualcuno capiva quanto quel gioco fosse sbagliato
e se non giocavi eri un outsider magari sognavi l'hip hop
e gli States Michael J.Fox sullo skate era il tuo easy rider
senza una meta precisa o parvenza di etica scuola obsoleta di decisa appartenenza politica prepara alla carriera da schiavi puliti e ordinati sfruttati e gabbati non tutti siamo stati zitti e bravi. Noi nel mondo digitale severo dove sei uno o sei zero
saremo gli ultimi a ricordare la tele in bianco e nero
e ora che è finito il rodaggio ci vuole coraggio e scegliere se fare parte dell'ingranaggio o del piano di sabotaggio
il sistema presenta errori di fondo o chiudiamo il conto
o saremo solo una virgola tra il vecchio e il nuovo mondo.
NOI mentre il mondo va è un'altra guerra per NOI in velocità trema la terra per NOI raggiungendoci ansia che sale per NOI stritolandoci può fare male ma NOI ma non siamo qui solo di passaggio NOI per arrenderci all'ingranaggio NOI mimetizzati giocala di intelligenza NOI poi colpiscili e fai la differenza. Ah il trentunesimo articolo mentre il mondo va ottoottotre S.F. in velocità sotto il fuoco anche se non lo sai raggiungendoci è per la nostra generazione stritolandoci ancora in piedi mentre il mondo va e sono fuori di qui in velocità J Ax raggiungendoci stritolandoci. UNO IN PIU'
Happy birthday to you happy birthday to me
non cambierà un gran che tanto sei sempre tu sempre scemo così non è poi grave adesso mi alzerò e farò finta che sia un giorno uguale a tutti gli altri però non sarà semplice ma poi mi passerà dovrò solo evitare lasciarlo squillare non fare l’errore rispondere e dire no grazie di cuore non ti disturbare ma che festeggiare uno in + nient’altro che un numero uno in + nient’altro che un simbolo perché + vado avanti + mi sembra che io mi possa fidare di me non tantissimo un pelo di + ma sempre un po’ di + Happy birthday to you happy birthday to me da quanto tempo è che non mi mettono candele ma numeri sopra le torte quando venivano i miei compagni da me dopo la scuola tutti brindavano con l’aranciata che mia madre aveva comprato apposta sembrava già festa i regali la penna la stylo che costa la nonna la busta big jm l’autopista vi porto altra torta o vi basta uno in +... Happy birthday to you happy birthday to me ma quanta strada che devo avere già sul contachilometri senza grippare guardo indietro e so già che cosa troverò nel mio passatoi regali che mi ha fatto il tempo e che avrò
per sempre addosso luoghi persone tramonti città autogrill motorini gazzette nei bar fidanzate perdute trovate motel libri dischi profumi che ho in me uno in +... QUELLO CHE CAPITA
Chi lo sa se il mio posto è qui
o è solo una fatalità una questione di numeri di probabilità che può decidere chi sarai lingue e dialetti che parlerai accenti ed inflessioni che avrai luoghi e profumi che chiamerai "casa mia..." Così ho preso la macchina guidando di città in città e da quella grandissima alla più piccola c'erano tante persone che, pur non essendo uguali a me, anche se non proprio identiche, c'era qualcosa, qualcosa che... forse è che si fa quello che si può, forse è che si fa quello che capita con più o meno dignità... forse è come pescare un numero e sperare poi in quello che capita, senza troppa logica Un mattino in un autogrill io e la mia tazza di caffè, scende un uomo da un bilico e si siede accanto a me rubrica, numero, preme invio "amore, scusami sono io soltanto volevo dirti che mi sei mancata, baby, I'm comin' home.." Ho ripreso la macchina e sono ritornato qui c'è una luna bellissima e vengo a prenderti, perchè ogni giorno è diverso e anche se sembrano uguali c'è anche un dettaglio invisibile, sempre qualcosa, qualcosa che... forse che si fa quello che si può forse che si fa quello che si capita con più o meno dignità... forse è come pescare un numero e sperare poi in quello che capita ma ringrazio il cielo che tu sei capitata a me tu sei capitata a me tu sei capitata a me tu sei capitata a me tu sei capitata a me forse che si fa quello che si può forse che si fa quello che si capita ma ringrazio il cielo che tu sei capitata a me forse è come pescare un numero e sperare poi in quello che capita ma ringrazio il cielo che tu sei capitata a me tu sei capitata a me tu sei capitata a me tu sei capitata a me tu sei capitata a me |
S'INKAZZA
Quando torni a casa alle sei
come una ninja fai le scale entri con passo felpato ma poi accende la luce e lei ti assale "s'inkazza" "s'inkazza" Questa casa non è un albergo per fare quello che vuoi non ne possiamo più io ti avverto dei porci comodi tuoi quando ti fai troppe docce quando proprio non ne fai quando lasci le mutande in giro quando il lesso non lo vuoi "s'inkazza" "s'inkazza" Questa casa non è un albergo lo dice anche papà tu te ne freghi non hai rispetto e neanche la dignità quando ti alzi a mezzogiorno quando a casa non sei mai quando invece ci stai sempre devo pulire te ne vai "s'inkazza" "s'inkazza" questa casa non è un albergo per fare quello che vuoi non ne possiamo più io ti avverto dei porci comodi tuoi Questa casa non è un albergo lo dice anche papà tu te ne freghi non hai rispetto e neanche la dignità s'inkazza".... TE LA TIRI
Tu ti vesti da fotomodella
di quelle di Vogue tu ti credi più bella passi le ore allo specchio nel bagno trucco indelebile il tuo grande sogno credi di essere intelligente anche se parli da vera demente perché impegnandoti al massimo riesci a dire se toro sta bene coi pesci cammini cammini cammini mini facevi prima ad uscire in bikini si vede tutto di tutto di più e tu che tiri la gonna più su però tu vuoi fare la donna all'antica quella che ti fa vedere la "house" ma poi si tira indietro non voglio prima do un occhio al tuo portafoglio te la tiri... Con quel profumo pesante da Dio che metti su a litri lo proverò anch'io per farti vedere che cosa si sente che fa quasi male che impesta l'ambiente quando ti passa vicino una donna con che disprezzo le guardi la gonna oddio che gambe che trucco è dipinta e poi che seno io porto la quinta in un mondo di cessi sei l'unica bella ti credi grande una diva una stella quando ci guardi dall'alto dei tacchi lo sai che sappiamo che tu tiri pacchi perché in effetti nessuno ti caga sei troppo tesa fai troppo la figa anche se poi veramente lo ammetto quando tu provochi sai fare effetto te la tiri... Quando vuoi fare la fuori di testa
fingi di bere comincia la festa ridi da oca sculetti di brutto e tutti che pensano adesso mi butto ma il due di picche è sempre in agguato e tu scendi in pista col passo felpato balli in un modo che non c'entra niente perché vuoi soltanto arrapare la gente tu punti solo quei tipi importanti soldi pochissimi debiti tanti solo che sanno colpire nel segno e tu che ci caschi nel loro disegno passano a prenderti con l'ammiraglia cenetta con aragosta e tenaglia quando alla fine li hai conosciuti ti portano a letto e poi tanti saluti te la tiri... JOLLY BLUE
E' passato tanto tempo
però io c'ho tutto dentro a Ticino a far le foto e le corse colle moto con il 125 per il Corso a far le lingue radioloni sempre a palla per un pelo stare a galla anche con cinquanta lire ti sentivi un gran signore tra di noi ci si aiutava una colletta e ti passava noi nè ricchi nè barboni solo un gruppo di coglioni sempre in giro a far casino mai paura di nessuno JOLLY BLUE la sala giochi JOLLY BLUE piena di giochi JOLLY BLUE la sala giochi che per noi era non so cosa fosse una seconda casa
JOLLY BLUE la sala giochi JOLLY BLUE piena di giochi JOLLY BLUE la sala giochi si ma forse in fondo in fondo era tutto il nostro mondo
eravamo proprio tanti deficienti tutti quanti una ragazza che ci stava forse al massimo ti dava un bacino sulla bocca poi a casa non si tocca però dopo il tuo ritorno raccontavi quasi un porno e per fare il vero uomo ti impegnavi a fare mono specie con le ragazzine era una soddisfazione in discoteca ci si andava al pomeriggio e si ballava in modo da sfigati ma ci siamo divertiti JOLLY BLUE la sala giochi
JOLLY BLUE piena di giochi JOLLY BLUE la sala giochi che per noi era non so cosa fosse una seconda casa
si ma forse in fondo JOLLY BLUE la sala giochi JOLLY BLUE piena di giochi JOLLY BLUE la sala giochi in fondo era tutto il nostro mondo
poi chissà cosa è cambiato forse il tempo che è passato c’è chi adesso è regolare c’è chi si sta per sposare con le loro macchinette sempre lucide e perfette che ci guardano dall’alto loro hanno fatto il grande salto noi due poveri sfigati noi non siamo mai cambiati sempre sogno nel cervello di una moto per cavallo a esaltarci per un niente basta che si divertente poi chissà chi lo può dire dove andremo mai finire JOLLY BLUE la sala giochi
JOLLY BLUE piena di giochi JOLLY BLUE la sala giochi che per noi era non so cosa fosse una seconda casa
JOLLY BLUE la sala giochi JOLLY BLUE piena di giochi JOLLY BLUE la sala giochi IL PAPPAGALLO
Il pappagallo parla
anche di ciò che non sa
ti guarda dallo schermo e una lezione ti dà
il pappagallo sa che cosa è giusto per te
lui sa di non sbagliare è troppo pieno di sé
Sempre in pista con la tua giacca blu moralista ragioni solo tu arrivista per un po' d'auditel spari a vista e si alza l'indice estremista ma con umanità opportunista sempre un po' qua un po' là casinista le risse pagano ti metti in lista politico da show Pappagallo noi non crediamo più al tuo stupido parlarti addosso pappagallo sei uguale anche tu siete tutti nello stesso cesso Arrogante non per sincerità solamente per popolarità replicante di chi sta sopra a te sorridente ai party negli hotel strabordante parole in quantità non c'è niente che mai ti fermerà solamente spegnendo la tivù non ti si sente e non ci stressi più. Pappagallo... NON CI SPEZZIAMO
Nonostante i professori
la matematica che ci sbatteva fuori esami a settembre estate fottuta lezioni su lezioni senza averla mai capita e noi e noi e noi scena muta a cancellare un'equazione mai riuscita sporchi di gesso alla lavagna con quella faccia di chi sembra che s'impegna E nonostante i falsi amici quelli che forse sono peggio dei nemici quelli con cui per anni hai diviso tutta la vita anche l'inferno e il paradiso ma che un bel giorno quando hai bisogno ti chiudono la porta e te la sbattono sul grugno e tu incassi colpo su colpo ed ogni volta tu sei morto e poi risorto Anche se certe sere quando sei solo in camera tua
non ce la fai a dormire poi te ne freghi sia quel che sia
non ci spezziamo non ci pieghiamo noi continuiamo ad esser scemi così non ci spezziamo non ci pieghiamo noi nonostante tutto siam sempre qui Nonostante le donne serie quelle per dire che ci vai persino in ferie quelle per cui fai qualsiasi cosa quelle con cui tutto sembra rosa che poi un bel giorno ti senti dire "Lo sai con te non posso più stare perché ho bisogno di uno più stabile" e poi le becchi in giro con un soprammobile E nonostante i sapientoni quelli che se ci parli son buoni tutte le volte a dirti "Hai sbagliato" tutte le volte a dirti "Hai toppato" "Già lo sapevo, lo immaginavo te lo dicevo non mi sbagliavo" e tu che incassi colpo su colpo ed ogni volta tu sei morto e poi risorto. Anche se certe sere .... ROTTA X CASA DI DIO
Si era detto otto e mezzo puntuali al bar
però lo sapevamo già che tra una cazzata e l'altra c'è Cisco che passa in bagno un'eternità tutti in macchina la festa è lontana e poi là le tipe ci aspettano oh ragazzi, "tranqui", questa è una botta sicura basta che non ci perdiamo Rotta per casa di Dio stiamo volando alla festa Rotta per casa di Dio e siamo già là con la testa E le troveremo già sulla porta e poi con il tacco alto e la gonna corta e noi con il groppo in gola e il cuore che batte le faremo ballare per tutta la notte Cisco addocchia la cartina poi dice "No! Stiamo andando fanculo!" Te l'ho detto dovevamo girare là guarda sono sicuro lo sapevo che sarebbe finita così siamo teste di cazzo noi! Basta uscire più di dieci chilometri che noi stronzi ci perdiamo Rotta per casa di Dio ci stiam perdendo la festa Rotta per casa di Dio e stiamo uscendo di testa non le troveremo più sulla porta e poi niente tacco alto né gonna corta e noi con il groppo in gola e il cuore che batte ci faremo menate per tutta la notte. Con le facce tese tutti incazzati neri e con le pive nel sacco persi in queste strade che sembrano sentieri stanotte niente di fatto avvistiamo da lontano un cavalcavia ci sarà un'autostrada là appena entrati dal casello come per magia ecco appare un autogrill. Rotta per casa di Dio ci siam fottuti la festa Rotta per casa di Dio però che notte diversa tutti con in mano birra e Camogli noi senza fidanzate troie né mogli quattro deficienti a fare cazzate come non succedeva da un pacco di tempo. Rotta per casa di Dio ma chi la caga la festa Rotta per casa di Dio stanotte non l'abbiam persa tutti con in mano birra e camogli noi senza fidanzate troie né mogli quattro deficienti a fare cazzate come non succedeva da un pacco di tempo MA PERCHE'
Se vedi una che
in meno di un mese esce con due diversi è una troia, è una troia se vieni a sapere qualche cazzata che nessuno ancora sa salti di gioia, salti di gioia così fai il figo in giro puoi dire lo sentivo puoi fare quello che è sempre informato, sempre informato se vedi uno al bar che al banco ordina più di una birra dici è alcolizzato è alcolizzato. Tu continui a vivere la vita degli altri perché tu una tua non ce l'avrai mai tu cerchi difetti a noi ma sarebbe meglio se ti fermassi un po' a guardare i tuoi. Ma perché non ti fai mai i cazzi tuoi e t'impegni a esser sempre più bastardo che puoi perché i cazzi tuoi non te li fai mai però rischi di farti fare il faccione sai. Se vedi uno che è appena sveglio e ha l'occhio un poco spento é un drogato è molto malato se un tuo amico ti ha detto che lavora in comune o alla sip è un raccomandato, raccomandato se uno ha lasciato a casa il portafogli e osa chiederti un deca tu dici è fallito si è rovinato se uno ha l'auto nuova la porta al bar e prova a offrir da bere tu dici è un gasato è un esaltato. Tu continui a vivere la vita degli altri.... Ma perché non ti fai mai i cazzi tuoi... NELLA NOTTE
Ragazzine vestite da modelle
tacchi a spillo e sguardo da star rifiutano sempre perché sono belle e restano sole al banco del bar. Le copie si baciano come nei film poi si tradiscono dopo un'ora "Ma perché lei va con quello lì" dice l'uomo solo col cuore in gola. In questo regno dove tutto è permesso lasciati andare e vedrai che anche se non cambia niente è lo stesso tu ti divertirai Nella notte un ritmo che ti prende nella notte ti sembra di volare nella notte che batte, batte, batte e che ti porta via lontano. Tu sei carina bevi qualcosa quasi sicuro lei non verrà sei qui da sola ti porto a casa no mi accompagna quel biondo là. Loro vanno in discoteca solo per ballare poi passano le ore appoggiati a un muro abbronzati come vecchi lupi di mare bicchiere sempre in mano e sguardo da duro. In questo regno dove tutto è permesso.... Nella notte.... Uomini con macchine lunghe e costose per alcuni una carta d'identità poi però rimangono molto delusi se la ragazza proprio non ci stà. Uomini che si raccontano avventure sanno che nessuno poi ci crederà giovani donne decise e sicure scoppieranno in lacrime se lui non verrà. In questo regno dove tutto è permesso... Nella notte.... CHIUDITI NEL CESSO
Dici che quello non ti va
perchè porta i capelli un pò lunghi quello lì ti preoccupa perchè invece ce li ha troppo corti uoh uoh... quasi puoi far blindar la uno per i nord africani ai semafori hai paura di tutto e tutti e poi te la prendi coi deboli Chiuditi nel cesso lì vedrai nessuno ti toccherà però fallo adesso sennò l'uomo nero ti prenderà Te la meni perchè tua figlia esce con uno con un giubbotto tutto pieno di toppe strane e che con il motorino fa il matto e poi chiami l'amministratore perchè quel tuo strano vicino fa la porta di un colore diverso e per il condominio è un casino Chiuditi nel cesso... Chiuditi nel cesso porta dentro la tua realtà però fallo adesso sennò prima o poi qualcuno entrerà Ogni sera tu guardi il telegiornale con aria schifata guarda te a che punto siamo la fine del mondo è arrivata non ti chiedi che cosa fai tu per far ritornare il sereno tu che guardi solo dentro al tuo guscio e poi il resto non lo caghi nemmeno. Chiuditi nel cesso...
FATTORE S
Giornata torrida, è quasi siccità
non pioverà così la butto li', stasera tutti qui coi motorini Tutti esaltati andiamo via In un posto giù in periferia poi un lampo, "cazzo viene giù?" non acqua grandine, di più! Fattore S questa sfiga che non se ne va mai Fattore S va tutto bene poi interviene lei Fattore S Fattore S Mi dicon "quella là ti sta guardando da almeno un'ora" "siete sicuri?" - "Si! Sei scemo, muoviti! Vai e colpisci!" Mi vien solo un "dove vai di bello in ferie" quando lui dal niente appare e dice "vuoi venire al mare in tre con noi?" Fattore S.... Ridendo e scherzando tra noi si sta parlando di tutto un po' si va a discutere di abbigliamento e di scarpe strane Io inizio a descrivere sandali che fan ridere ci scompisciamo tutti ma non quello accanto a me che li ha Fattore S.... SENZA AVERTI QUI
Quattro amici che citofonano giù
da mercoledì non ti si vede più hanno aperto un posto strano, un disco pub perché non si va? perché non si va? Senza troppa voglia ordiniamo un drink io che penso che cos'è che faccio qui gli altri che mi guardano e si chiedono che cosa non va? che cosa non va? Senza averti qui senza problemi, senza limiti non è così bello come dicono senza averti qui non è così bello come dicono Suoni e immagini dal video juke-box questo posto non mi piace neanche un po' forse non è il posto forse sono io quello che non va quello che non va E voi perché fate quelle facce lì lo so che non ci si comporta così che dovrei essere un po' di compagnia non è colpa mia non è colpa mia Senza averti qui... GLI AVVOLTOI
Lui le si avvicina quatto quatto e dice
cosa c'è che non va lei risponde sai col mio ragazzo non è più come un anno fa' Lui comincia a menargliela racconta tutto e vedrai che sfogandoti passerà ti devi confidare Gli avvoltoi tutti su di noi piano piano volteggiano finché puoi attento agli avvoltoi se ti volti ti fottono Lui si muove e anche se non lo vedi osserva tutto quello che fai stando sempre dietro le tue spalle ascolta tutti gli affari tuoi Se stai bene si macera non ci sta dentro più se stai male o ti senti giù diventi una potenza Gli avvoltoi... Gli avvoltoi sempre su di noi piano piano si muovono finché puoi attento agli avvoltoi altrimenti ti fregano Lui si trova a girar sempre solo perché non lo vogliono più entra nei locali poi finisce a stare davanti alla TV Lo salutano appena e poi se si avvicina van via quasi avesse una malattia lui paga e torna a casa Gli avvoltoi.... UNA CANZONE D'AMORE
Se solo avessi le parole
te lo direi anche se mi farebbe male se io sapessi cosa dire/ io lo farei io farei io lo farei sai Se lo potessi immaginare dipingerei il sogno di poterti amare se io sapessi come fare ti scriverei Una canzone d’amore per farmi ricordare una canzone d’amore per farti addormentare che faccia uscire calore che non ti so spiegare una canzone d’amore solo per te... se un giorno io riuscissi a entrare nei sogni tuoi mi piacerebbe disegnare sulla lavagna del tuo cuore i sogni miei i sogni miei lo sai e se si potessero suonare l’inciderei e poi te li farei ascoltare se io sapessi come fare ti scriverei ti scriverei Una canzone d’amore... se io avessi le parole le potessi immaginare fosse facile spiegare si riuscissero a suonare se potessi raccontare se sapessi come fare se sapessi cosa dire allora ti scriverei Una canzone d’amore per farmi ricordare una canzone d’amore per farti addormentare che faccia uscire calore che non ti so spiegare una canzone d’amore solo per te Una canzone d’amore.... O ME (O QUEI DEFICIENTI Lì)
Quella sera in discoteca,
sarà stato un venerdì’
un miliardo e due di teste , eravamo tutti lì
un casino troppo forte, gli altri " siediti con noi "!
urlavamo del più e del meno : " tu da bere cosa vuoi ?"
Io mi giro e mi rigiro e in quel momento appari tu
il tuo corpo caldo e umido in una tutina blu mi alzo " ciao ", ci presentiamo, tiro fuori il massimo
ma tu guardi alle mie spalle i miei amici che fanno le facce
O me o quei deficienti lì ma perchè te la prendi così avete già una bella età ma quella conta poco si sà O me o quei deficienti lì D’altronde siamo fatti così bisogna crescere lo sai magari non succede nonostante il primo impatto mi hai lasciato il numero
riesco a estorcerti un'uscita dove andiamo non lo so
i bar son quasi tutti chiusi cazzo già che è lunedi
resta il mio e me la meno so che gli altri sono lì
ecco infatti che si siedono al tavolo con noi
cerco di essere romantico ma dimmi come puoi
stare serio con un tipo che le racconta così tua la barzelletta del pinguino ti alzi e sembra che t'incazzi
O me o quei deficenti lì... Poi una sera molto calda forse agosto o giù di li
tutti con il mitra ad acqua scemi contro stupidi
ci divertivamo un mondo quando sei comparsa tu
con un abito da sera che nemmeno si usa più
mi sembravi un gigante accanto a nani come noi
tu seccata perché l'acqua va un po' dove vuole lei
tu lontana dal mio mondo che il mio mondo è tutto quì
anche se ogni tanto sembra ancora di sentirti che mi dici
O me o quei deficenti lì... NON 6 BOB DYLAN
Che star ti sembri un altro
dall’alto di quel palco le donne fai gridare già prima di suonare tu sei il più bello se il più bravo sei di più con gli occhi da poeta come un moderno asceta ti perdi negli accordi non sai che siamo sordi noi siamo stanchi noi non ti reggiamo più ma tu guardi fisso una donna in estasi le dedicherai un altro pesantissimo motivetto che fà na na na na na NON SEI BOB DYLAN na na na na na non sei nessuno oh da di di di Non sei nessuno son qui per errore potente dell'amore perché la mia ragazza per te diventa pazza ma io ti chiedo per favore per favore niente bis, si lo so che stai bleffando non te ne stai andando vuoi solo che qualcuno ti chieda ancora uno no ti scongiuro io ti pago se vai via ma tu fai ancora una mossa isterica perché tu vuoi ovazioni e celebrità e poi guardi fisso una donna in estasi le dedicherai, si un altro pesantissimo motivetto che fà na na na na na NON SEI BOB DYLAN... LA REGOLA DELL'AMICO
Io non capisco che gli fai
quando arrivi in mezzo a noi tutti i miei amici si dileguano e vengon lì prendon posto accanto a te accanto ai tuoi capelli che hanno quel profumo è il balsamo o sei tu che emani tutti qui ci provano aspettano un tuo segno e intanto sperano che dal tuo essere amica nasca cosa però non si ricordano il principio naturale che la regola dell'amico non sbaglia mai se sei amico di una donna non ci combinerai mai niente mai "non vorrai rovinare un così bel rapporto". Tu parli e tutti ascoltano ridi e tutti ridono è una gara a chi ti asseconda di più mentre tu giochi e un poco provochi però mai esageri sul più bello vai via sola e lasci tutti così a rodersi perché "ha dato retta a un altro non cagando me però domani le offrirò da bere e poi starò da solo con lei…" non riescono a capire che la regola dell'amico non sbaglia mai.... La regola dell'amico: proprio perché, sei amico non combinerai mai niente mai niente niente mai "non potrei mai vederti come fidanzato!" Io vedo i lampi d'odio che tutti stan lanciando a te mentre stai entrando mano nella mano con lui che magari non avrà la nostra loquacità ma lo vedo che sa dove metterti le mani qui i commenti piovono "che cazzo c'entra con lui che stupida, io so che la farà soffrire invece io sarei il tipo giusto per lei non riescono a capire che la regola dell'amico non sbaglia mai... SE TORNERAI
Ti ricordi quell'estate
in moto anche se pioveva tentavamo un po' con tutte cosa non si raccontava ci divertivamo anche con delle cose senza senso questo piccolo quartiere ci sembrava quasi immenso Poi le strade piano piano ci hanno fatto allontanare e il motivo sembra strano non lo saprei neanche dire solo ti vedevo qualche volta in giro con quegli altri tu che mi dicevi qualche sera passerò a trovarti io che avevo i fatti miei ti ricordi quella con quegli occhi grandi bianchi mi dicevi è troppa bella forse è stato il tempo forse quella solitudine che ci portiamo dentro però credimi se tornerai magari poi noi riconquisteremo tutto come tanti anni fa quando per noi forse la vita era più facile Forse è stato il tempo forse quella solitudine che ci portiamo dentro troppo grande per noi Ti ho rivisto stamattina sul giornale la tua foto steso su quella panchina non sembravi neanche tu forse te la sei cercata forse non sei stato forte non m'importa ma non so se eri pronto per la morte io che ho sempre i fatti miei con un'altra donna con degli occhi grandi che anche tu mi diresti è troppo bella forse è stato il tempo forse quella solitudine che ci portiamo dentro però credimi se tornerai... UN GIORNO COSì
Scorre piano piano la Statale 526
passa posti che io mai e poi mai avrei pensato fossero così ancora come quando qui il cinquantino mi portava via dai guai Invece di svoltare a scuola andava giù alla ferrovia due minuti di paura poi pronti via (poi pronti via) La mia moto scorre piano sulla 526 attraversa dei profumi che poi un metro dopo non li senti più io respiro e mando giù prima di perderli che non si sa mai Da lontano un'altra moto sta venendo verso me alza il braccio e fa un saluto che bello è (che bello è) ti fa sentire che Basta un giorno così a cancellare centoventi giorni stronzi e basta un giorno così a cacciare via tutti gli sbattimenti che ogni giorno sembran sempre di più ogni giorno fan paura di più ogni giorno però non adesso adesso adesso che c’è un giorno così La mia moto scorre piano piano fino in città il sole tra non molto tramonterà mi fermo al rosso del semaforo che mi dà tempo ancora un po’ prima che la mia moto torni al suo garage il bambino su quell’auto guarda indietro e vede me alza il braccio fa un saluto che bello è (che bello è) mi fa sentire che Basta un giorno così..... ANDRA' TUTTO BENE
Io e te chi l'avrebbe mai detto
io che avevo giurato che non avrei fatto mai più il mio errore di prendere e via buttarmi subito a capofitto In un'altra storia impazzire per la gloria Io no mi spiace ho già dato e l'ho pagato però sta di fatto che adesso son seduto con te in un'auto a dirti all'orecchio che Andrà tutto bene non può succedere niente di male mai a due come noi andrà tutto bene chi può dividere quello che siamo non può finire mai ci sono passato di qua tante volte tante volte poi mi son scottato per poi riguardandomi tutto allo speccio dirmi dove avrai
così sbagliato forse non so dire le cose giuste al momento in cui andrebbero dette o almeno scritte così invece di lasciar perdere mi ritrovo qui mano nella mano dicendoti Andrà tutto bene... però certe volte ci penso e ho paura di sbagliare ancora tutto quanto
cos’è che rispetto al passato è cambiato così tanto da
esser convinto questo giro è tutto diverso è che io non finirò in un altro massacro da uscir piegato poi mi basta stare un attimo con te che però sono sicuro di sapere che so Andrà tutto bene.... NON MI ARRENDO
Tanto ti aspetterò
ti guarderò abbracciare il tuo amore e poi ti parlerò di qualunque cosa per non farti dire "come stai" Forse tu non mi vedrai ma io sarò sempre dietro gli angoli bui ti aprirò la strada non ti lascerò mai forse un giorno sarà bello fare tardi insieme a te e contare i passi tuoi sulle scale dei pensieri miei come se, come se come tutto il mondo fosse fermo ad osservare noi forse un giorno sarà bello sarà bello prima o poi io non mi arrenderò tanto so che il tempo mi aiuterà solo di notte quel brivido alla gola di malinconia per te quel profumo sentirò del tuo corpo come per incanto sarà quasi uscito da un sogno quasi mia realtà forse un giorno sarà bello.... GRAZIE MILLE
Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia quando le vacanze iniziano e quando poi torno a casa mia quando mi alzo e sento che ci sono quando sfreghi il naso contro il mio quando mi respiri vicino sento che sento che Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo che sto vivendo Grazie Mille Quando si giocano le coppe in tele il mercoledì quando sento un pezzo splendido che mai pensavo bello così quando il cane mi vuol salutare quando vedo i miei sorridere quando ho l’entusiasmo di fare sento che sento che Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo... Quando un microfono non lo vorrei abbandonare mai quando i miei amici prendono un’accoppiata secca alla SNAI quando il mondo mi sembra migliore anche solo per un attimo quando so che ce la posso fare sento che sento che Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo... LE LUCI DI NATALE
Ci sono giorni qua da noi
che piove tanto che sembra non smettere mai e ci son giorni qua da noi che ti immagini i colori che non vedrai e ci son giorni qua da noi che la nebbia non ti fa capire chi sei e dove sei e dove vai e perché ci sei nato e quando mai ne uscirai ma se tu mi guardi così quasi sussurrandomi che è tutto parte di noi sembra tutto accendersi come con le luci di Natale che colorano quello che accarezzano. Ci sono sere qua da noi che vuoi farti un giro però poi non ci vai perché il finale qua da noi di un film che hai già visto mille volte lo sai e ci sono sere qua da noi che te ne vai a letto ma dormire non puoi perché il Silenzio qua da noi fa delle domande a cui non risponderai ma se tu mi guardi così quasi sussurrandomi che è tutto parte di noi sembra tutto accendersi come con le luci di Natale che colorano quello che accarezzano sembra tutto accendersi come con le luci di Natale che riscaldano quello che attraversano. NIENT'ALTRO CHE NOI
Potrei stare ore e ore qui
ad accarezzare la tua bocca ed i tuoi zigomi senza mai parlare, senz'ascoltare altro nient'altro che il tuo respiro crescere, senza sentire altro che noi nient'altro che noi. Potrei star fermo immobile solo con te addosso a guardare le tue palpebre chiudersi ad ogni passo della mia mano lenta che scivola sulla tua pelle umida senza sentire altro che noi nient'altro che noi. Non c'è niente al mondo che valga un secondo vissuto accanto a te, che valga un gesto tuo, o un tuo movimento, perché niente al mondo mi ha mai dato tanto da emozionarmi come quando siamo noi, nient'altro che noi. Potrei perdermi guardandoti mentre stai dormendo, col tuo corpo che muovendosi sembra stia cercando anche nel sonno di avvicinarsi a me, quasi fosse impossibile per te sentire altro che noi, nient'altro che noi. Non c'è niente al mondo..... VIAGGIO AL CENTRO DEL MONDO
La grande città
s'illumina già con i neon e gli stop rossi (i neon e gli stop rossi) e si riempirà nei bar e nei pub di rumori e di discorsi (di rumori e di discorsi) questo traffico da noi non c'è mai neanche per andare in centro alle sei come fanno a non impazzire qui stai attento che esce uno esce uno dai parcheggiati Siamo al centro del mondo ci siamo dentro anche noi dove succede tutto e puoi fare quello che vuoi Ricordi dov'è quel locale che ci van tutte le modelle (le modelle belle) (che) cacchio ne so aspetta però cominciava con la erre (forse con la elle) che ci frega basta che siamo qui scegli un posto a caso e buttiamoci con il ben di Dio di insegne che c_è vuoi che non ci divertiamo non perdiamo tanto tempo che Siamo al centro del mondo... Quanta gente c’è
a chi chiedere dov’è il bagno non lo trovo (il bagno non lo trovo) mi ha spinto lui non verserei mai la birra sul tuo giubbotto nuovo (il tuo giubbotto nuovo) riusciremmo mai a viverci noi riusciremmo senza esaurirci mai riusciremmo a questa velocità forse siamo troppo lenti troppo lenti o troppo tonti ma Siamo al centro del mondo … DOPO IL SOLITO BIP
Chissà se risponderai
e perché non rispondi mai dovrà sembrarti che io casualmente ti chiamo non che mi sto massacrando cercandoti Se lasciate un messaggio dopo il (solito) bip Dovrei farmi coraggio dopo il bip Non farò il fenomeno brillante non stupido A tempo debito per caso ti chiederò stasera con chi uscirai non per farmi i fatti tuoi Se lasciate un messaggio... Un po' mi preoccupo chissà se l'hai spento o no però fuori città il segnale viene e va copertura al limite bisogna insistere Se lasciate un messaggio...
TUTTO CIO' CHE HO
Avrei voluto essere
come il capoclasse che avevo quando andavo a scuola che esempio era per me avrei voluto come lui non avere mai un dubbio, un cedimento, un'incertezza e non menarmela mai avrei voluto per un po' non avere il mio carattere, il mio corpo, la mia faccia avrei voluto anche se poi ho capito che ogni mattina io c'ero sempre, ero sempre con me. Se sono giusto oppure no, se sono a posto o pessimo, se sono il primo o l'ultimo, ma sono tutto ciò che ho. Se sono bravo oppure no, se sono furbo o stupido, se sono scuro o limpido, ma sono tutto ciò che tutto ciò che ho. Avrei voluto essere un bravo studente, un bravo figlio, un bravo fidanzato, o almeno uno dei tre, e avrei voluto andare via quando questa cittadina l'ho sentita stretta addosso non la credevo più mia, avrei voluto stare anch'io in un posto dove il mio destino non fosse già scritto, avrei voluto anche se poi ho capito che dovunque andassi io c'ero sempre, ero sempre con me. Se sono giusto oppure no... Avrei voluto essere
in passato meno innamorato di chi non ha avuto alcun riguardo per me e avrei voluto dare a te tutto quel che ho dentro e che io troppe volte ti ho negato senza sapere perchè. Avrei voluto e solo Dio sa quanto ho cercato di tirare fuori ciò che sento avrei voluto dirti che prego qualsiasi cosa accada tu ci sia sempre tu sia sempre con me Se sono giusto oppure no... ESSERE IN TE
Ti guardo mentre scrivi
frasi che non mi fai leggere mai su di un’agenda che compri ogni anno uguale e non cambierai dalla penna escono le parole e fissano pensieri che solo con te puoi condividere forse ti riportano là dove riaffiorano immagini indelebili e io vorrei essere in te capire se ciò che sono e faccio è abbastanza a rendere almeno l’idea dell’immensità che esistendo hai reso mia ti sento mentre canti quasi sussurrandole dentro di te strofe a memoria di canzoni che nemmeno sapevo che ti piacessero così tanto da coinvolgerti anche perché tu mai con me le hai condivise ma forse ti appartengono forse ti ricordano immagini indelebili e io vorrei essere in te... CLORO
Il coloro è una sostanza
decisamente velenosa ma quando è diluita è tutta un’altra cosa ti tiene l’acqua pulita pare uccide le bestioline rare mantiene limpida la piscina che sembra acqua di mare siamo sul bordo della piscina basta una spinta e si va giù giù giù giù a bere litri di cloro, col retrogusto di varichina un poco di veleno un poco di veleno un poco di veleno non ha mai fatto male a nessuno
mai fatto male a nessuno mai fatto male a nessuno il monossido di carbonio se lo respiri ti ammazza ma senza la mia rolls royce dove la porto la mia ragazza che della mia bicicletta lei non ne vuol sapere che a piedi il sabato sera lei non ci vuol venire e il verde intensa della benzina mi sembra acqua di mare siamo sul bordo della piscina... ed il mercurio non può far male ti serve anche per misurare le caldissime temperature della piscina che sembra il mare i pesci non possono respirare con tutte le bestioline rare così noi lo potremo mangiare mangiare fino a schiattare siamo sul bordo della piscina
basta una spinta e si va giù giù giù giù a bere litri di cloro, col retrogusto di varichina un poco di veleno non ha mai fatto male a nessuno
ma a poco a poco ti uccide mai fatto male a nessuno mai fatto male a nessuno e c’è qualcuno che ride ...
LA LUNGA ESTATE CALDISSIMA
UAH UAH UAH
I tavolini all'aperto il suono quasi distorto il megamix che dà dentro la radio grida cantando e sembra di essere al mare che neanche più le zanzare sembrano farsi sentire c'avranno altro da fare Con tutte queste gambe che si ripropongono dopo quasi un anno che si nascondevano sotto strati per proteggersi dal freddo come và ben tornate in libertà Questo senso di festa che vola e che va sopra tutta la città nella lunga estate caldissima Questo senso di vita che scende e che va dentro fino all'alnima nella lunga estate caldissima UAH UAH UAH Le cameriere esaurite tutte le sedie occupate le chiacchiere quasi urlate l'odore denso d'estate di voi chi non ha ordinato il freddo dimenticato tutto il piazzale riempito di bici scooter e moto che questa sera finalmente ricompaiono dal letargo dell'inverno si risvegliano riprendendosi l'asfalto, l'aria e il vento come và ben tornate in libertà Questo senso di festa che vola e che va sopra tutta la città nella lunga estate caldissima Questo senso di vita che scende e che va dentro fino all'alnima nella lunga estate caldissima UAH UAH UAH Le coppie meno scoppiate le facce più rilassatele le compagnie ritrovate il suono delle risate studenti senza menate le scuole sono finite vacanze tanto sognate ma finalmente arrivate Ti ricordi che anche noi più o meno a quell'età pregavamo tutto l'anno di cavarcela che arrivasse questa gioia tanto attesa come và ben tornate in libertà Questo senso di festa che vola e che va sopra tutta la città nella lunga estate caldissima Questo senso di vita che scende e che va dentro fino all'alnima nella lunga estate caldissima HONOLULU BABY
Fermo nella mia cucina abitabile
perso dentro ai miei pensieri per capire se era esattamente questo stare buono al proprio posto
ciò che io speravo e che volevo essere ed è allora che ho sentito un silenzio dentro e un vuoto come non aver vissuto mai come aver passato il tempo dentro a un cubo di cemento dove ho dimenticato ciò che sono stato honolulu baby un giorno arriverò lascerò tutto e verrò a prenderti honolulu baby io ti troverò nei tuoi colori voglio perdermi honolulu baby un giorno ti vedrò al suono della hula muoverti honolulu baby non ti perderò perderò forse è stato un brutto sogno forse è solo che nella vita non esistono le favole nasci cresci vivi muori prima figli poi genitori ma io non ci credo e non ci voglio credere ed è allora che ho sentito una forza che in passato grande così non ho avuto mai ho guardato in faccia il tempo ho buttato giù il cemento e ho ritrovato ciò che sono stato honolulu baby un giorno arriverò lascerò tutto e verrò a prenderti honolulu baby io ti troverò nei tuoi colori voglio perdermi honolulu baby un giorno ti vedrò al suono della hula muoverti honolulu baby non ti perderò perderò SO CHE TU SAI
Potrei provare a stupirti così
con frasi da poeta di serie C ricopiandole da un film o dai cioccolatini potrei inventare una cazzata new age in una vita precedente io e te secondo una teoria indù già stavamo insieme non lo farò mi sentirei uno stupido non perché io sia chiuso o timido ma perché già io so che tu sai e sempre lo saprai se soltanto guarderai dentro ai miei occhi dentro ai miei occhi potrei riempirti di rose e orchidee tronchi della felicità e azalee cagnolini di peluche e pupazzetti vari potrei portarti a fare un giro all’ikea tra mobili e cucine in modo che sia evidente che non è un rapporto a tempo non lo farò mi sentirei uno stupido non perché io sia chiuso o timido ma perché già io so che tu sai e sempre lo saprai se soltanto guarderai dentro ai miei occhi dentro ai miei occhi potrei subdolamente dirti che da un po’ di notti sogno solo di te mentre mi sussurri un si di bianco vestita potrei puntare sulla maturità sul desiderio di paternità se somiglieranno a te chissà che bei bambini non lo farò mi sentirei uno stupido non perché io sia chiuso o timido ma perché già io so che tu sai e sempre lo saprai se soltanto guarderai dentro ai miei occhi dentro ai miei occhi CI SONO ANCH'IO
Io di risposte non ne ho
mai avute mai ne avrò di domande ne ho quante ne vuoi e tu neanche tu mi fermerai neanche tu ci riuscirai io non sono quel tipo di uomo e non lo sarò mai Non so se la rotta è giusta o se mi sono perduto ed è troppo tardi per tornare indietro così meglio che io vada via non pensarci, è colpa mia questo mondo non sarà mio Non so se è soltanto fantasia o se è solo una follia quella stella lontana laggiù Però io la seguo e anche se so che non la raggiungerò potrò dire ci sono anch'io Non è stato facile perchè nessun' altro a parte me ha creduto però ora so che tu vedi quel che vedo io il tuo mondo è come il mio e hai guardato nell'uomo che sono e sarò Ti potranno dire che non può esistere niente che non si tocca o si conta o si compra perchè
chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te
E so che non è una fantasia Non è stata una follia quella stella la vedi anche tu perciò io la seguo ed adesso so che io la raggiungerò perchè al mondo ci sono anch'io |
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